 |
Scimmiottamenti
di Franca Zanaglio
Ci sono parecchie cose che mi urtano, che mi fanno inalberare, tra queste c'è il tripudio centro-centro-centro-destra di Renzi, Calenda, Picierno e del centro-centro-centro-centro-sinistrina del PD, quello che si definisce europeista ed atlantista, per la vittoria del partito democratico negli USA.
Come ieri sera ha detto Travaglio, a raffreddare l' animo della Gruber, non hanno vinto i Democratici ma ha perso Trump.
E in queste ore si sta ancora una volta dimostrando la riuscita del pastrocchio firmato dall' ameriKKKano Veltroni , il suo esperimento di fusione a freddo tra il Partito democratico della Sinistra, che aveva nel suo simbolo la scandalosa parola "socialismo" e un residuato dell' ex DC, frazionata in più parti quasi tutte convogliate nella destra berlusconiana, la Margherita, a conduzione del' ex radicale Rutelli.
Ricordo l'entusiasmo con cui Veltroni annunciava il gemellaggio, espresso nel nome della nuova formazione politica, col partito democratico statunitense, come se la storia della sinistra, e politica in generale dell'Italia potesse essere associata a quella dei liberal d'oltreoceano.
L' appassionato fan dell' 'AmeriKKKa Veltroni, per perfezionare il gemellaggio (lo scimmiottamento) aggiunse la trovata delle primarie. Vorrei chiedere all' ex politico convertito alla scrittura e al cinema, frequentatore della famiglia Kennedy, cos'abbia l' AmeriKKKa di kennedyano. Di kennedyano c'è un grande sogno infranto da sessant'anni. Vorrei dire a Veltroni di svegliarsi.
Come si fa a non farsi salire la bile quando si assiste all' entusiasmo dei Renzi, delle Picierno, dei Calenda, quando ricordiamo i fatti di alcuni mesi fa?
Sono gli stessi che festeggiavano l' assassinio dell' ayatollah Khamenei e dei suoi famigliari, di migliaia di civili, di politici, di scienziati. Gli stessi che tacevano alla notizia della strage scolare compiuta dagli AmeriKKKani.
Ex PD e PD a condannare "la strage dei manifestanti", infilando qua e là la tesi di una giusta guerra al regime teocratico.
Renzi, Calenda, Picierno (tutti e tre ex PD) erano in piazza col centrodestra a manifestare contro la repressione, non contro il proditorio attacco i$raelo-statunitense.
Due parole di sdegno se non di aperta condanna alle minacce di Trump di usare l'atomica? Nemmeno una sillaba.
E della chiusura dello stretto di Hormuz considerata forma di "guerra ibrida" e non mezzo di legittima autodifesa vogliamo parlare?
Insomma ameriKKKanisti se non trumpisti ma poco ci manca.
Escludo l' ingresso dei fuoriusciti Calenda, Picierno, Marattin (decisamente orientato a destra), ma l' ingresso di Renzi nel "campo largo, già parecchio infestato dalla gramigna, mi allontana sempre di più dall' idea che in Italia si possa essere seri, credibili, coerenti.
Nota di cronaca: due vecchi esponenti democratici, l'italiano Romano Prodi ex democristiano e lo statunitense Bernie Sanders, considerato socialisteggiante, hanno in questi giorni entrambi perorato la causa delle armi all' Ucraina. Ecco la riuscita del gemellaggio.
VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA
 
Dossier
diritti
|
|