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Bombe firmate
di Giuseppe Salamone
Dopo i droni russi che minacciavano l'Europa, che poi alla fine, puntualmente, si è scoperto essere ucraini, hanno trovato un nuovo sport per mettere paura all'opinione pubblica: le bombe sugli aerei e le bombe negli istituti scolastici.
Una certa strategia della tensione dovrebbe rinfrescarci la mente. A ogni modo, non si riesce a capire chi ci sia dietro, ma per la propaganda sembra essere abbastanza chiaro. Manco a dirlo, la Russia e l'Iran.
Nel caso dei falsi allarmi bomba sugli aerei, i responsabili sarebbero "i combattenti dello Stato maschile". Ovviamente è facile accostarli alla Russia, in quanto un gruppo russo che si chiama così esiste davvero.
Peccato, però, che nel 2021 sia stato dichiarato organizzazione estremista e sia stato perfino vietato in Russia. Chi glielo fa sapere a questi scribacchini pubblicatori seriali di veline senza un briciolo di verifica o approfondimento?
Nel caso invece dei falsi allarmi bomba nelle scuole, la mail era firmata dai pasdaran iraniani. Siccome sono talmente deficienti, mandano la mail con la firma per i falsi allarmi bomba.
Guarda caso, la narrazione iraniana è coincisa con l'alzamento dei toni di Netanyahu contro l'Iran e la narrazione russa ci sta sempre bene, come il sale in cucina. Evidentemente, sgamati sui droni russi che puntualmente erano ucraini, hanno dovuto inventarne una nuova.
Il tutto perché? Perché mettere fine a una guerra nel cuore dell'Europa gli fa proprio schifo. Infatti a caratteri cubitali riportano la minaccia della Commissione Europea "Prepariamoci alla guerra".
Ridicoli, guerrafondai e pericolosi nemici dei Popoli europei. Vanno fermati prima che sia troppo tardi!
* Coordinatore Commissione Esteri dell'Osservatorio
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