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05 novembre 2026
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Tucker Carlson attacca Trump: ha anteposto gli interessi di Israele a quelli USA
di Leandro Leggeri

Durissimo attacco di Tucker Carlson contro Donald Trump all'indomani della pesante sconfitta subita dal Partito Repubblicano nelle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Il noto giornalista e commentatore conservatore americano ha accusato il presidente degli Stati Uniti di avere sacrificato gli interessi nazionali per privilegiare quelli di Israele, individuando nella politica estera dell'amministrazione una delle ragioni della rottura con una parte dell'elettorato repubblicano.

«Donald Trump ha scelto un Paese straniero, Israele, e i suoi interessi rispetto agli interessi del proprio Paese. E su questo non c'è discussione», ha dichiarato Carlson, sostenendo che anche i risultati degli exit poll confermerebbero questa interpretazione.

Nel corso del suo intervento del 5 novembre, Carlson ha collegato la disfatta elettorale repubblicana a una serie di questioni fondamentali: la guerra contro l'Iran, il crescente costo della vita, il mancato rispetto della promessa di mettere gli interessi americani al primo posto e il rapporto privilegiato dell'amministrazione Trump con Israele.

Secondo il commentatore conservatore, la politica dell'attuale amministrazione avrebbe tradito le aspettative di una parte degli elettori che avevano sostenuto Trump proprio per la sua promessa di evitare nuove guerre e di concentrare le risorse degli Stati Uniti sui problemi interni.

Le dichiarazioni assumono particolare rilevanza considerando il ruolo svolto da Carlson nell'universo politico e mediatico del movimento MAGA. Già nei mesi precedenti, il giornalista aveva apertamente contestato la guerra contro l'Iran, denunciando il rischio che Washington subordinasse le proprie decisioni strategiche alle esigenze del governo israeliano.

La sua presa di posizione si inserisce dunque in una frattura più ampia all'interno della destra americana, dove una componente nazionalista e contraria agli interventi militari all'estero contesta sempre più apertamente il sostegno incondizionato a Israele e il coinvolgimento degli Stati Uniti nei conflitti del Vicino Oriente.

FONTI: B92, 5 novembre 2026 – Carlson: Trump is finished

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