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La destra sceglie di non parlarne
di
Edoardo Morello
Oggi alla Camera è successa una cosa che dovrebbe far vergognare chiunque abbia ancora il coraggio di pronunciare la parola “pace” davanti a un microfono.
149 contro 109. Con questi numeri la destra ha detto NO. E non a una legge: a una data.
Non si votava il divieto di importare in Italia i prodotti delle colonie israeliane nei territori palestinesi occupati. Si votava soltanto se parlarne presto. Neanche quello.
Ricordiamolo, perché qui le parole contano. Quelle colonie sono illegali per il diritto internazionale. Non lo dice un collettivo studentesco: lo dice la Corte internazionale di giustizia, che ha chiesto agli Stati di non aiutare in alcun modo l’occupazione.
Sono terre strappate a chi ci viveva. Uliveti sradicati, case abbattute, famiglie buttate in strada con i bulldozer. E su quella terra rubata qualcuno produce, impacchetta, esporta. Anche da noi.
L’Irlanda il divieto lo sta approvando, e lì governa il centrodestra. Quindi non venite a dirci che è roba da estremisti. È roba da Paesi che hanno ancora una schiena.
Il governo Meloni invece la schiena la piega. Sempre dalla stessa parte.
Poi li sentiremo, eh. Li sentiremo parlare di “due popoli, due Stati”, di “soluzione politica”, di “dolore per le vittime civili”. Comunicati in lacrime, interviste compunte. Ma quando c’è da premere un bottone, uno solo, per passare dalle parole ai fatti, il dito va sempre sul rosso.
Ecco quanto valgono i vostri discorsi sulla Palestina: zero. Meno di un’etichetta su una cassetta di datteri.
E la beffa è completa se guardiamo oltreoceano. Mentre gli americani sono ai seggi, Trump annuncia che dall’anno prossimo Israele le armi se le dovrà comprare: basta regali. Lo dice per vendere la pillola ai suoi elettori, mica per i palestinesi.
Ma persino lui, per calcolo, mette sul tavolo la parola “basta”. La nostra presidente del Consiglio non riesce a dirla nemmeno per calendarizzare una legge.
Giorgia Meloni abbia almeno il coraggio di spiegarlo agli italiani, guardandoli in faccia: perché i prodotti delle colonie illegali devono continuare a stare sugli scaffali dei nostri supermercati?
Quanti altri villaggi devono essere rasi al suolo prima che il diritto internazionale valga qualcosa anche a Palazzo Chigi?
Condividete. Che si sappia chi ha votato cosa.
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