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Polonia: colpo di Stato buono?
di
Giuseppe Salamone
Quello che sta accadendo in Polonia è letteralmente un colpo di Stato. E il silenzio che c'è nell'UE è qualcosa di vergognoso, anche perché tutto ciò evidentemente parte da Bruxelles!
La fazione di Donald Tusk, primo ministro polacco e servo di Bruxelles, ha occupato la Corte costituzionale polacca. E la motivazione è dovuta al fatto che la Corte si è spesso pronunciata a favore della legislazione polacca piuttosto che del diritto dell'Unione europea.
Per fare un esempio, è come se la Corte Costituzionale dicesse che alcune leggi imposte dall'UE non vanno bene perché sono in contrasto con la Costituzione italiana, e il governo di turno occupa con la forza la Corte Costituzionale.
Quindi Tusk ha accusato la Corte costituzionale di essere troppo vicina al presidente Karol Nawrocki, sostenuto dal partito PiS, che è sempre stato critico nei confronti di Bruxelles.
Ora bisogna anche sapere che il prossimo anno ci saranno le elezioni in Polonia e il partito PiS ha molte possibilità di tornare al governo. Una situazione che non piace affatto a Bruxelles.
Da qui arriva il tentato colpo di Stato iniziato ieri sera. Ovviamente non ci sono condanne da parte di Ursula e soci per questa azione antidemocratica, tantomeno indignazione sulla stampa di regime.
Perché ci sono colpi di Stato buoni e colpi di Stato cattivi, a seconda che convengano o meno a Bruxelles.
Ecco, questa è oggi l'Unione Europea. Un pericolo pubblico!
 
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