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USA: troppo malati per lavorare
di
Aurora Gatti
Un giudice federale ha bloccato la norma voluta dall'amministrazione Trump che imponeva alle persone non vedenti, disabili o gravemente malate, beneficiarie di Medicaid, di dimostrare di essere troppo malate per lavorare.
Giovedì, Richard Stearns, giudice federale a Boston, ha stabilito che i Centers for Medicare and Medicaid Services (CMS) – l'agenzia federale sotto l'amministrazione Trump – non possono applicare il nuovo criterio per definire chi sia "medicamente fragile".
Il piano dell'amministrazione Trump prevede già che le persone non vedenti, disabili, affette da dipendenze, disturbi mentali invalidanti o patologie gravi e complesse siano considerate "medicamente fragili" e, in quanto tali, esentate dai requisiti lavorativi richiesti per accedere a Medicaid.
La norma introdotta dall'agenzia guidata da Mehmet Oz si spingeva oltre, stabilendo che tali soggetti dovessero anche dimostrare che la propria condizione compromette "in modo significativo" la capacità di soddisfare i requisiti lavorativi.
Il giudice Stearns ha dichiarato illegittima tale definizione, osservando che essa "potrebbe portare all'esclusione di persone vulnerabili, altrimenti aventi diritto, che dipendono dalla copertura di Medicaid per la continuità delle cure".
A giugno, venticinque Stati e il Distretto di Columbia hanno intentato una causa, guidati dai procuratori generali di California, Massachusetts e New Jersey.
Morgan Henderson, economista dell'Università del Maryland (Baltimore County) esperto di Medicaid, ha spiegato che a trarre maggior beneficio da questa decisione sono le persone "che avrebbero perso la copertura perché malate, ma non 'abbastanza' malate secondo i criteri precedenti". Ora, ha aggiunto, "potrebbero riuscire a mantenere la propria copertura sanitaria".
Dev Sangvai, segretario alla salute della Carolina del Nord, ha affermato che la sentenza consente ai pazienti di ricevere le cure necessarie senza dover affrontare "procedure burocratiche confuse o il timore di perdere la copertura durante un trattamento".
Il giudice Stearns non ha annullato i requisiti lavorativi in sé. A partire dal 1° gennaio 2027, gli adulti di età compresa tra i 19 e i 64 anni, inclusi nel programma Medicaid ampliato, dovranno attestare 80 ore mensili di lavoro o di servizio alla comunità, oppure frequentare un corso di studi (almeno part-time), per poter mantenere la propria assicurazione sanitaria.
Il giudice ha inoltre confermato altre due restrizioni introdotte dall'amministrazione Trump: gli Stati devono respingere le certificazioni di "fragilità medica" basate su diagnosi risalenti a più di un anno prima; inoltre, la dichiarazione giurata del paziente può essere accettata dagli Stati una sola volta per ogni periodo di iscrizione continuativa al programma.
 
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