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Favori fiscali
di Caudia Candeloro *
Innalzare il tetto del regime forfettario a 100.000 euro per le partite IVA è una roba immonda.
Detta come va detta, un favore ai soli liberi professionisti che non hanno costi di materiali da dedurre.
Infatti, un artigiano o un commerciante che lavorano con la merce non potranno mai aderire a questo regime, perché hanno bisogno di dedurre dai propri incassi quello che comprano per rivendere.
Chi agevolano quindi? Avvocati, medici, ingegneri, tutto il mondo dei lavori intellettuali, a danno di chi fa lavori manuali.
A ciò si aggiunga, oltre alla rilevante e ingiusta differenza di tassazione anche rispetto a chi fa un lavoro dipendente a parità di reddito, il danno ulteriore, al fisco e alla collettività, che provoca un regime del genere.
Chi è in regime forfettario non applica l'IVA che, ad esempio sulle prestazioni degli avvocati, è pari a ben il 22%.
Questo vuol dire che il fisco perde milioni di euro di mancata IVA per tutti coloro che applicano il regime (che, non facendo acquisti, la verserebbero praticamente in gran parte allo Stato).
Non solo, di fatto lo stato invita i professionisti a non crescere e a fare del nero, pena la perdita dei benefici fiscali.
Il regime fiscale forfettario andrebbe solo abolito, o perlomeno fortissimamente ridimensionato, altroché.
* Avvocato
 
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