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Hanno vinto i corrotti
di Saverio Ricci
Ci sono riusciti. Hanno vinto loro.
Nell'ex Belpaese in cui la mafia fattura 40 miliardi l'anno, il problema è un 11enne di seconda generazione che lancia un cassonetto contro i poliziotti. Lo hanno preso a scuola.
Grave, gravissimo, da stupidi. Ma funzionale alla vittoria. Game, set, match. E' finita.
Il berlusconismo ci ha dato in pasto ai reality, i social hanno fatto il resto. Non a caso il 70% degli italiani non sa decifrare un testo di media lunghezza.
Nel 2025 sono stati 54 i politici indagati, le inchieste aumentate del 98%. Abbiamo ministri e sottosegretari condannati in via definitiva per collussione con la mafia.
Dal 1991 al 2025, sono stati decisi 402 scioglimenti per infiltrazioni mafiose in enti locali (tra cui 288 Comuni e 6 aziende sanitarie/ospedaliere).
E' stato calcolato che in Italia la corruzione costa almeno 237 miliardi di euro all'anno, una cifra che equivale a circa il 13% del Pil.
Con quei soldi si potrebbero fare politiche serie per la casa, per la salute, per dare un futuro migliore ai nostri giovani e non costringerli ad andare a lavorare e vivere all'estero più o meno in 150.000 l'anno.
Ma l'esercito nelle città arriva per un 11enne di seconda generazione finito su tutti i giornali e la polizia postale indaga su altri minorenni, anche di "razza pura italica" (alla faccia dei patriot-chic) ai quali stiamo rubando il futuro.
Hanno vinto loro, mentre gli italiani fanno la guerra ai nuovi nemici: gli immigrati, i musulmani, i ragazzini, le famiglie che non sanno educare, la scuola che non sa insegnare.
Hanno vinto i politici corrotti, insieme ai mafiosi.
 
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