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La merce prevale sugli umani
di Gabriele Germani
Condanniamo la violenza, tranne quando è il gioielliere pistolero che ti spara alle spalle mentre scappi.
Ora che ci penso: condanniamo la violenza in base al grado di coinvolgimento della merce.
Condanniamo la violenza sulle vetrine (assicurate, povere vetrine) perché riguarda la merce, mentre non condanniamo la violenza sul tizio che scappa perché stava rubando della merce (assicurata pure questa).
Questo perché saggiamente ha scritto Marx, la merce è il feticismo del capitalismo.
È il nostro sistema economico a stabilire quale violenza sia problematica e quale sia accettabile.
Dunque dobbiamo accettare che milioni di nostri concittadini si turbino nel vedere le vetrine rotte, ma possano vivere serenamente non pensando a un genocidio in corso.
 
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