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15 ottobre 2026
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Autrice irlandese nel mirino della legge su Palestine Action
di Marilina Mazzaferro

La romanziera irlandese Sally Rooney ha acconsentito al ritiro dei suoi libri dal mercato britannico, dopo che il suo sostegno a "Palestine Action" ha creato ostacoli legali al pagamento delle royalties, in virtù della legislazione britannica in materia di terrorismo.

Rooney, autrice dei bestseller "Normal People" e "Conversations With Friends", ha dichiarato che il suo editore, Faber, ha stabilito che continuare a distribuire le sue opere nel Regno Unito potrebbe esporre le parti coinvolte a responsabilità penali. La decisione è stata presa con il suo consenso, a seguito di consultazioni sulle implicazioni legali.

Nel luglio 2025, il governo britannico ha classificato "Palestine Action" come "organizzazione terroristica". Il mese successivo, Rooney ha dichiarato pubblicamente di voler continuare a sostenere il gruppo, destinandovi i proventi della vendita dei propri libri. L'organizzazione rimane legale nella Repubblica d'Irlanda, dove risiede l'autrice.

Rooney pronta ad accettare le conseguenze In una dichiarazione rilasciata al quotidiano *The Guardian*, Rooney ha spiegato che la sua posizione ha messo a rischio la pubblicazione delle sue opere in Gran Bretagna.

L'autrice ha affermato che, dopo aver espresso l'intenzione di sostenere "Palestine Action", l'adempimento dei contratti per la pubblicazione dei suoi libri nel Regno Unito potrebbe configurare un grave reato. Rooney ha aggiunto di essere sempre stata trasparente riguardo alle proprie convinzioni e di essere pronta ad accettarne le conseguenze.

In precedenza, la scrittrice aveva annullato una visita nel Regno Unito, prevista per il ritiro di un premio, per il timore di poter essere arrestata a causa del sostegno dichiarato al gruppo ora messo al bando.

In una dichiarazione a sostegno del ricorso legale contro il divieto, Rooney ha avvertito che tale proscrizione potrebbe impedire la permanenza dei suoi libri già pubblicati sugli scaffali delle librerie britanniche e bloccare la pubblicazione di titoli futuri nel Paese. Nella memoria presentata all'Alta Corte, l'autrice ha sollevato preoccupazioni circa le ripercussioni sulla libertà di espressione.

Le restrizioni si estendono anche alle royalties derivanti dagli adattamenti televisivi delle sue opere. L'anno scorso, Rooney ha riferito che la casa di produzione indipendente responsabile degli adattamenti BBC di "Normal People" e "Conversations With Friends" l'aveva avvertita che il pagamento delle spettanze avrebbe potuto violare la normativa antiterrorismo, qualora la produzione fosse stata a conoscenza — o avesse avuto il sospetto — che l'autrice avrebbe utilizzato quel denaro per finanziare "Palestine Action". Entrambe le serie erano state trasmesse prima che il gruppo venisse dichiarato fuorilegge.

La Sezione 15 del Terrorism Act del Regno Unito configura come reato la fornitura di denaro o altri beni, qualora una persona sappia o abbia fondati motivi per sospettare che tali risorse possano essere utilizzate per finalità terroristiche. Una condanna può comportare una pena massima di 14 anni di reclusione.

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