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Comico USA: mi piace il genocidio
di Marilina Mazzaferro
Il comico americano Jerry Seinfeld ha reagito con scherno e un balletto sul palco quando, venerdì, alcuni attivisti pro-palestinesi hanno interrotto il suo spettacolo a Chicago, contestandolo riguardo ai bambini palestinesi uccisi nel genocidio perpetrato da Israele a Gaza.
I video diffusi dai gruppi di solidarietà con la Palestina di Chicago documentano diversi interventi avvenuti durante l'esibizione. I manifestanti hanno contestato il sostegno pubblico di Seinfeld a Israele, accusandolo di razzismo e di complicità nel genocidio.
Uno degli episodi di contestazione è avvenuto mentre Seinfeld stava parlando della sua frustrazione per il servizio di telefonia mobile.
Una donna è intervenuta per esprimere la propria indignazione riguardo al genocidio, citando le cifre di 74.000 palestinesi uccisi – tra cui 22.000 bambini – e mettendo in discussione la sua scelta di scherzare mentre i contribuenti statunitensi finanziavano Israele.
"Sono razzista, è un genocidio, la cosa mi piace", ha risposto Seinfeld, secondo quanto riportato dal *Times of Israel*.
Nei filmati si vede Seinfeld ballare mentre il personale di sicurezza allontana la donna e le guardie la scortano fuori.
Durante un altro scambio, un manifestante ha affrontato Seinfeld parlando dei palestinesi uccisi da Israele e invocando la libertà per la Palestina.
Seinfeld ha risposto dicendo che avrebbe calcolato il costo del biglietto del manifestante per poi inviare l'importo equivalente a Israele.
Altri spettatori hanno rivolto insulti ai manifestanti mentre venivano allontanati.
Il Times of Israel ha riferito che uno spettatore ha esortato la sicurezza a "picchiare quella stronza", riferendosi a un'attivista. Un altro ha urlato un'oscenità intimando a un manifestante di andarsene.
Seinfeld è stato più volte oggetto di proteste a causa del suo sostegno pubblico a Israele. Gli episodi di Chicago fanno seguito a precedenti incidenti in cui aveva liquidato le espressioni di sostegno alla libertà della Palestina.
In un'altra occasione, dopo una partita di basket, alla richiesta di dire "Palestina libera" ("Free Palestine"), aveva risposto: "Non esiste".
Il mese scorso, diversi artisti portoghesi si sono ritirati da un importante festival della comicità a Lisbona che vedeva come protagonista Seinfeld; l'opposizione al genocidio di Israele a Gaza è emersa come motivo principale del boicottaggio. La prima edizione del "Commedia a La Carte Fest" è in programma dal 29 ottobre al 1° novembre; Seinfeld chiuderà il festival alla MEO Arena di Lisbona, in quella che gli organizzatori definiscono la sua prima esibizione in Portogallo.
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