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Così combatte la NATO
di Gugliemo Mengora
Gli attacchi dell'Ucraina, che ormai richiedono migliaia di droni per riuscire a colpire un singolo obiettivo ed avere 5 minuti di attenzione sui social network, sono spilli nella zampa di un elefante.
I russi sanno bene di essere in guerra contro tutto l'Occidente. Basta guardare al risultato delle ultime elezioni: 80+ deputati eletti sono reduci dell'Operazione Speciale. Oggi circa il 20% della Duma russa è composta da veterani che hanno combattuto nella guerra dal 2022 al 2026. Qualcuno ha dubbi su cosa vogliano?
Mosca dimostra una compassione verso quelli che considera popoli fratelli. Ma che ha sempre mostrato, ad esempio nella Seconda Guerra Mondiale, e che non mostrerà verso gli occidentali perché sa bene cos'è sempre stata la NATO.
Se gli attacchi dell'Ucraina sono spilli, il riarmo ormai generalizzato dell'Occidente con il dichiarato scopo di muovere guerra alla Russia non verrà ignorato. E non parlo di forti dichiarazioni.
Da mesi Cina e Russia ricordano a tutti che la carta dell'ONU consente ai paesi che hanno vinto la II Guerra Mondiale di impedire anche con la forza il riarmo dei paesi che hanno causato la guerra, come minimo Germania, Italia e Giappone. Hanno ricordato che impedirlo è considerato legale ai sensi delle leggi internazionali essendo uno dei punti fondanti della Carta delle Nazioni Unite.
Il riarmo non verrà ignorato e lo hanno spiegato bene. E verrà un momento, anche presto considerata la disperazione degli Occidentali, in cui dovranno scegliere se attendere che l'Occidente si riarmi per poi fare la guerra contro Mosca e Pechino oppure impedire il riarmo ed è indubbio che sceglieranno di impedire il riarmo.
Come detto, russi e cinesi sanno bene cos'è la NATO. Non serviva aspettare Gaza per scoprirlo, o la guerra all'Iran.
Giusto per ricordare chi siamo e che abbiamo sempre combattuto così, come dei selvaggi, l'intervista di uno dei piloti mandati a bombardare Dresda nella II Guerra Mondiale:
"Come è stato? È stato crudele. Non so cosa vi aspettiate che io dica. Migliaia di bombe che esplodevano dappertutto. Esplosioni, calore, fuoco, persone che gridavano, persone che bruciavano, persone in fiamme. E dopo mezz'ora è diventata una fornace.
[...]
Ho combattuto sei anni di guerra. Ho perso tutti i 28 compagni con cui mi sono arruolato tranne 3. Sono stato in ogni battaglia. Nel Medio Oriente, in Italia. Sono tornato a casa, sono stato catturato in Arnhem ma niente mi ha preparato a vedere donne e bambini bruciare e volare in aria.
[...]
L'ho sempre detto, l'ho detto alla stampa, l'ho detto alla TV, l'ho detto dappertutto: non perdonerò mai quelli che hanno ordinato quell'azione. Tutti loro. Curchill, Attlee, tutti loro. Prima e dopo Dresda hanno continuano a bombardare le città in questo modo e poi hanno cercato di incolpare qualcun altro.
Dovevamo essere i buoni che andavano a liberare l'Europa dai nazisti. Abbiamo finito per essere peggio di loro."
Se vi sembra la descrizione di Gaza è perché la NATO combatte solo così.
Forse noi l'abbiamo dimenticato o mai saputo ma loro lo ricordano bene. All'Ucraina, alla Lituania, all'Estonia, alla Lettonia persino ai polacchi verrà mostrata una compassione che non verrà mostrata verso gli europei.
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