Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
08 ottobre 2026
tutti gli speciali

Giordania: attivisti contro concerto di Bocelli, vicino a Israele
di Tamara Gallera

Attivisti pro-Palestina in Giordania stanno chiedendo il boicottaggio del concerto di Andrea Bocelli previsto a Petra, citando le sue esibizioni in Israele e la partecipazione a un evento a sostegno dell'esercito israeliano, come riportato dal quotidiano israeliano Haaretz.

Bocelli dovrebbe esibirsi al Petra Cultural Village il 27 novembre, nell'ambito del suo tour mondiale del 2026.

Il gruppo anti-normalizzazione Et’harrak ha esortato l'organizzazione "Friends of Jordan Festivals" – che cura l'evento in collaborazione con l'Ente per il Turismo della Giordania – a ritirare l'invito all'artista, rivolgendosi inoltre alle autorità competenti affinché cancellino lo spettacolo.

Gli attivisti hanno invitato i cittadini giordani a non acquistare biglietti né a partecipare al concerto, sostenendo che ospitare artisti con legami consolidati con Israele rappresenti una forma di normalizzazione culturale.

La campagna si inserisce nel contesto del perdurante malcontento dell'opinione pubblica giordana per il genocidio israeliano a Gaza e per gli attacchi in tutta la regione. Manifestazioni e iniziative di boicottaggio hanno preso di mira aziende, artisti e personaggi pubblici a causa del loro sostegno a Israele o dei loro legami istituzionali con il Paese.

Gli attivisti hanno sottolineato la partecipazione di Bocelli a un evento di raccolta fondi tenutosi a Los Angeles nel dicembre 2010 e organizzato dall'associazione "Friends of the Israel Defense Forces".

Secondo quanto riferito, l'evento raccolse circa 8,75 milioni di dollari a sostegno dell'esercito israeliano; Bocelli contribuì al programma musicale della serata.

Tra le sue esibizioni in Israele figura anche quella dell'ottobre 2008 a Tel Aviv, in occasione del decimo anniversario del Centro Shimon Peres per la Pace, durante la quale cantò insieme alla cantante israeliana Liel Kolet.

Nel giugno 2011, Bocelli tornò in Israele per il concerto conclusivo dell'Israeli Opera Festival a Masada, esibendosi con l'Orchestra Sinfonica Israeliana Rishon LeZion e il Coro dell'Opera Israeliana. In quell'occasione incontrò anche l'allora presidente israeliano Shimon Peres.

Gli attivisti hanno citato questi impegni, insieme alle pubbliche manifestazioni di affetto di Bocelli verso Israele, come motivazioni alla base della loro opposizione alla sua esibizione in Giordania.

Nel giugno 2022, Bocelli si è esibito al Bloomfield Stadium di Tel Aviv davanti a un pubblico di oltre 20.000 persone. Il giorno seguente ha visitato Gerusalemme Est (sotto occupazione) insieme ai suoi familiari, recandosi al Muro di Buraq, alla Basilica del Santo Sepolcro e in altri luoghi della Città Vecchia.

Durante il viaggio ha incontrato anche Benjamin Netanyahu, attualmente destinatario di un mandato d'arresto della Corte Penale Internazionale per crimini di guerra e crimini contro l'umanità a Gaza. Le cronache della visita hanno messo in risalto i commenti positivi di Bocelli su Israele.

L'esibizione in programma a Petra ha riacceso l'attenzione su tali apparizioni: il movimento Et’harrak sta sollecitando gli organizzatori a ritirare l'invito, mentre gli attivisti esortano il pubblico a non acquistare i biglietti.

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale