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Decreto in cammino
di Santina Sconza
Il testo del DDL 1004 sull'antisemitismo è stato approvato dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera.
La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha dato mandato al relatore Paolo Emilio Russo di riferire in Aula confermando il testo del Senato senza modifiche.
Il provvedimento è atteso nell'Aula della Camera a inizio ottobre.
Il voto in commissione ha evidenziato le divisioni dell'opposizione.
Movimento 5 Stelle e AVS hanno votato contro, +Europa si è astenuta, Italia Viva e Azione hanno votato a favore, il Partito Democratico non ha partecipato al voto.
A nulla è valso l'appello firmato contro il DDL 1004 da: Lea-Laboratorio ebraico antirazzista, Mai Indifferenti, Tikkun-Diaspora ebraica decoloniale e numerosi intellettuali e attivisti ebrei, favorevoli a combattere l'antisemitismo senza nuove norme che confondono critica a Israele e odio antiebraico.
A nulla è valso l'appello che ha ribadito che il DDL non aiuta, ma complica la lotta all'odio antiebraico, isolandolo dalle altre forme di razzismo.
L'antisemitismo è in aumento, favorito anche dall'azione di uno Stato che si definisce "ebraico" e dall'identificazione tra governo israeliano ed ebrei.
Le forze autrici del DDL si dichiarano amiche degli ebrei ma fanno del razzismo una scelta politica.
Si perché gli autori del DDL antisemitismo sono il gruppo Sinistra per Israele all'interno del Pd insieme a Fratelli d'Italia.
L'approvazione di questo DDL sarà un strumento per dividere gli italiani fra ebrei e tutti gli altri.
Non bastano a questi signori le leggi Scelba e Mancino, l'articolo 604-bis del Codice penale e la Costituzione, esattamente l'articolo 3.
Basterebbe che Emanuele Fiano, Liliana Segre, invece di buttarla in caciara ammettessero il genocidio del popolo palestinese ad opera di Netanyahu e dei suoi ministri.
Basterebbe che, colui che si definisce giornalista, David Parenzo invece di commuoversi ascoltando il discorso di Netanyahu all'ONU, nella trasmissione che dirige fosse critico nei confronti del governo di Israele.
In realtà con questa arroganza, con questa spocchia, con queste minacce di voler andare via del Pd stanno incrementando l'odio.
Questo decreto non difende gli ebrei ma la politica razzista, militarista e di espansione territoriale dello stato di Israele.
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