 |
Israele in allarme per incidente aereo
di Gabriele Germani
Un pilota avrebbe accoltellato il collega in volo e fatto precipitare l’aereo di 4000 metri. Non è un film, è quanto riferito da fonti della sicurezza su un volo Flydubai diretto a Tel Aviv.
Stamattina il mondo ha trattenuto il respiro. In quota, uno dei piloti avrebbe sferrato un attacco all’altro, innescando una colluttazione drammatica in cabina di pilotaggio. Il velivolo è piombato verso il suolo per quattromila metri in pochi istanti.
Un disastro di proporzioni inimmaginabili è stato evitato grazie all’intervento immediato dell’equipaggio e di alcuni passeggeri a bordo, che hanno neutralizzato l’aggressore.
L’allarme è stato massimo: l’aeronautica militare israeliana ha fatto decollare i caccia e il premier Netanyahu ha convocato un’unità di crisi. Lo spazio aereo è stato temporaneamente chiuso.
L’aereo è stato dirottato ed è atterrato in sicurezza in Arabia Saudita, a Tabuk. Tutte le persone a bordo sono salve e al sicuro.
Le autorità stanno indagando sui moventi di questo gesto. La domanda che ora tutti si fanno è una sola: come ha fatto un uomo con queste intenzioni a superare tutti i controlli di sicurezza?
E l'episodio è in qualche modo collegato all'allarme lanciato da Netanyahu nei giorni passati su attacchi contro Israele durante il periodo elettorale?
VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA
 
Dossier
diritti
|
|