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USA dietro ogni devastazione al mondo
di Franca Zanaglio
Tutti fanno finta di non sapere che i Talebani furono creati e finanziati dagli USA con l'aiuto del Pakistan per combattere il governo socialista prima e i sovietici, giunti a a sostenerlo, poi.
Nel1996 l'ex presidente Najibullah, del Partito Democratico Popolare afghano, non aveva voluto abbandonare il suo paese, si rifugiò nella sede ONU a Kabul chiedendo aiuto a tutti i governi del mondo ma nessuno rispose ed il 27 settembre fu ucciso.
La sua esecuzione fu il primo atto simbolico dei talebani a Kabul, un omicidio premeditato. Arrivarono di notte, tramortirono lui e il fratello, li caricarono su una camionetta portandoli nel palazzo presidenziale oscurato, dove lo evirarono e gli misero i genitali in bocca, trascinandolo legato ad una jeep più volte intorno al palazzo e finendolo poi con una pallottola. Così torturarono suo fratello, per poi strangolarlo. I due cadaveri vennero appesi a una garitta di cemento davanti al palazzo a pochi isolati dal complesso dell'ONU.
Il Partito Democratico Popolare afghano al potere (1978-1992) aveva attuato la riforma agraria e la redistribuzione delle terre a 200.000 famiglie contadine , l'abrogazione della decima dovuta ai latifondisti dai braccianti e dell'usura.
Aveva calmierato i prezzi dei beni primari, statalizzato e garantito a tutti i servizi sociali, legalizzato i sindacati , riconosciuto il diritto di voto alle donne, bandito i tribunali tribali, modernizzato il codice col divieto dei matrimoni forzati e del burqa, sostituendo leggi tradizionali e religiose con altre laiche e marxiste, avviando un'alfabetizzazione e scolarizzazione di massa.
Aveva avviato la modernizzazione delle infrastrutture e la costruzione di strade, ospedali e scuole, pozzi.
Non aveva penalizzato la religione ma le gerarchie religiose islamiche afgane , colpite dalla riforma agraria e dall'abrogazione della decima, passarono ad un'opposizione armata, incoraggiando la jihad dei mujaheddin contro il governo di "atei comunisti", cui il governo rispose con un pesante intervento militare.
Gli Usa sostennero gli oppositori del Presidente Taraki in funzione anticomunista per "dimostrare ai paesi del terzo mondo che l'esito socialista della storia sostenuto dall'URSS non è un dato oggettivo" (Dipartimento di Stato, agosto 1979), e per creare un nuovo alleato (in una zona geopolitica dove aveva perso l'Iran con la rivoluzione khomeinista), vincere la guerra fredda e cancellare il ricordo della disfatta vietnamita.
Carter avviò l'organizzazione di aiuti bellici ed economici ai mujaheddin, la Cia coinvolse i paesi arabi per rifornirli di soldi, armi e volontari, con il Pakistan come base per campi di addestramento e centri di reclutamento. Anche il commercio clandestino di oppio afghano finanziò l'operazione.
I mujaheddin di Hekmatyar, finanziato dal Pakistan e noto per sfigurare con l'acido le donne "non in linea" coi precetti islamici, diventarono una potente forza militare, eccellendo in crudeltà come il lento scuoiamento vivo dei nemici e l'amputazione di dita, orecchi, naso e genitali.
Taraki chiese aiuto all'Urss, che preferì restar fuori dalla guerra civile: fu ucciso nel 1979 dal vice primo ministro Amin, che iniziò a perseguitare l'opposizione politica islamica, la quale così si rafforzò e si radicalizzò. Visto il suo passato statunitense, l'ambiguità e le scelte politiche autolesionistiche come l'omicidio di Taraki, l'Urss ritenne che fosse un uomo della Cia.
Il 24 dicembre 1979 l' Armata Rossa invase l'Afghanistan e tre giorni dopo entrò a Kabul e uccise Amin sostituendolo con Karmal, già vicepresidente di Taraki.
Reagan alzò il livello dello scontro e la propaganda chiamò i mujaheddin "combattenti per la libertà", (ricorda qualcosa?).
Osama Bin Laden, organizzatore e finanziatore dei mujaheddin, col supporto americano, pakistano e saudita , nel 1988 creò Al Qaeda, movimento fondamentalista islamico mondiale.
Nel1986 Chamkani successe al destituito Karmal per un anno, finchè Najibullah, divenne Presidente della Repubblica.
La guerra finì (dopo 1,5 milioni di afgani morti, 3 milioni di disabili e mutilati, 5 milioni di profughi e milioni di mine) con gli accordi di Ginevra del 14 aprile 1988 che avviarono il ritiro dell'Armata Rossa.
Con il crollo sovietico cadde Najibullah nel 1992, quando Dostum si ribellò e si alleò con Massoud per proclamare la Repubblica Islamica dell'Afghanistan.
"Verso la fine del 1979 le truppe sovietiche invasero l'Afghanistan.
Scopo dell'invasione era la difesa del governo laico che stava tentando di modernizzare il paese.
Io ero uno dei membri del Tribunale Internazionale di Stoccolma che nel 1981 si occupò del tema.
Non dimenticherò mai il momento culminante di quelle sessioni:
stava testimoniando un importante capo religioso, rappresentante dei fondamentalisti islamici Talebani, a quel tempo definiti "Freedom Fighters" dall'Occidente, "Guerrieri della Libertà" invece che terroristi.
L'anziano talebano dichiarò:
"I comunisti hanno disonorato le nostre figlie!
Hanno insegnato loro a leggere e scrivere!". Eduardo Galeano
"In tutto il mondo ci sono soltanto due governi che hanno offerto i loro buoni uffici e che si stanno muovendo per riportare la pace nell'Afghanistan. Entrambi hanno sede a Roma: sono il governo italiano e quello del Vaticano. C'è poi un partito politico che è attivo nella medesima direzione e pure esso sta a Roma: è il partito comunista italiano."
"L'Unione Sovietica ci ha dato la libertà. [...] Noi siamo un popolo libero. Quelli [i Mujaheddin] sono schiavi del Pakistan e degli americani."
Alle accuse di efferatezze, come ex capo della polizia segreta, Najibullah rispose in tono sarcastico di avere fatto la stessa carriera del presidente Bush: prima alla Cia e poi alla Casa Bianca.
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