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20 settembre 2026
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Gaza: gli edifici bombardati che restano in piedi
di Emma Buonvino

Un palazzo bombardato non è necessariamente un palazzo sicuro.

A Gaza, migliaia di edifici sono stati danneggiati o distrutti. Alcuni sono crollati immediatamente, altri sono rimasti parzialmente in piedi, nonostante abbiano subito danni strutturali. Ma quanti sono esattamente gli edifici bombardati ancora in piedi e potenzialmente pericolosi?

Non esiste un censimento completo e aggiornato che permetta di stabilire con precisione quanti siano tutti gli edifici danneggiati ancora abitabili o occupati. Le autorità e le organizzazioni internazionali hanno segnalato edifici a rischio di collasso, ma bisogna distinguere tra strutture parzialmente distrutte, edifici gravemente danneggiati e costruzioni che richiederebbero una valutazione tecnica prima di poter essere considerate sicure.

Il problema è drammatico: un edificio può sembrare ancora in piedi, ma avere perso una parte importante della propria capacità di sostenere il peso. E quando le persone non hanno più una casa, possono essere costrette a rientrare proprio in quegli edifici.

PERCHÉ UN PALAZZO BOMBARDATO PUÒ RIMANERE IN PIEDI?

Un edificio non è semplicemente un insieme di muri. È un sistema strutturale formato da pilastri, travi, solai e fondazioni, che collaborano per sostenere e trasferire i carichi. Quando una bomba colpisce un palazzo, può danneggiare uno o più elementi fondamentali.

I PILASTRI I pilastri trasferiscono il peso dei piani superiori verso le fondazioni.

Un'esplosione può: • Spezzare un pilastro • Deformarlo. • Distruggere parte del calcestruzzo. • Danneggiare le armature metalliche. • Ridurre la capacità di sostenere i carichi.

Il palazzo potrebbe rimanere in piedi perché altri pilastri stanno ancora sostenendo il peso. Ma questo non significa che sia sicuro.

LE TRAVI

Le travi distribuiscono i carichi dei solai e li trasferiscono ai pilastri.

Un'esplosione può provocare fratture, deformazioni e danni ai collegamenti strutturali.

Una trave danneggiata può continuare a sostenere un carico per un certo periodo, ma con una capacità ridotta.

Il fatto che un elemento continui a svolgere la propria funzione non dimostra che sia integro.

COME PUÒ AVVENIRE IL CROLLO DOPO UN BOMBARDAMENTO?

Un edificio può non crollare immediatamente dopo un'esplosione, ma avere già perso una parte della propria capacità portante.

Immaginiamo un palazzo di sei o sette piani.

I pilastri dei piani inferiori sostengono il peso di tutto ciò che sta sopra. Se alcuni pilastri vengono danneggiati, gli altri possono trovarsi a sopportare carichi maggiori.

Finché riescono a farlo, il palazzo rimane in piedi. Ma se uno di questi pilastri raggiunge il proprio limite di resistenza, può verificarsi un cedimento.

IL MECCANISMO PUÒ SVILUPPARSI COSÌ:

1️⃣ Danno iniziale - Un'esplosione danneggia una parte della struttura.

2️⃣ Ridistribuzione dei carichi - Gli elementi rimasti integri devono sostenere una quota maggiore del peso.

3️⃣ Progressivo indebolimento - Alcuni elementi possono deformarsi o perdere ulteriore capacità portante.

4️⃣ Cedimento locale - Un pilastro, una trave o un collegamento non riesce più a sostenere il carico.

5️⃣ Crollo progressivo - Il cedimento può coinvolgere altri elementi, fino a provocare il collasso di una parte dell'edificio o dell'intera struttura.

Non tutti i crolli seguono questo percorso. Dipende dalla struttura, dal tipo di danno e dalle condizioni dell'edificio.

ACQUA, DEGRADO E NUOVI BOMBARDAMENTI

Un edificio colpito può avere: • Tubazioni rotte. • Coperture danneggiate. • Aperture nei muri e nei solai. • Infiltrazioni di acqua piovana.

L'acqua può favorire il degrado del calcestruzzo e la corrosione delle armature metalliche. Questo processo è generalmente progressivo e può ridurre la durabilità e la capacità degli elementi strutturali nel tempo.

LE ESPLOSIONI SUCCESSIVE

In un contesto di guerra, un edificio già danneggiato potrebbe subire ulteriori esplosioni o vibrazioni. Un nuovo evento può peggiorare le condizioni di una struttura che aveva già perso parte della propria capacità portante.

PERCHÉ A VOLTE CROLLA TUTTO INSIEME?

Esistono diversi meccanismi di collasso. Il crollo progressivo: il cedimento di un elemento provoca un sovraccarico sugli altri e il danno si propaga.

Il cedimento di un piano: un solaio o gli elementi portanti cedono e i materiali soprastanti precipitano, danneggiando ulteriormente i piani inferiori. Il collasso parziale: una parte dell'edificio perde i propri sostegni o la stabilità.

La forma del crollo dipende dalla configurazione dell'edificio e dalla distribuzione dei danni.

IL DRAMMA DELLE FAMIGLIE CHE ENTRANO PER NECESSITÀ

Amiche e amici, qui c'è una realtà che non possiamo perdere di vista.

Una famiglia che entra in un palazzo danneggiato non sta necessariamente scegliendo tra una casa sicura e una pericolosa.

Potrebbe scegliere tra un edificio pericolante e una tenda sovraffollata. Tra l'esposizione alle intemperie e l'assenza di qualsiasi altro riparo.

Nel crollo del 16 settembre, le persone si trovavano in un edificio già danneggiato. I soccorritori hanno dovuto operare in condizioni estremamente difficili, anche a causa della carenza di mezzi pesanti.

Il problema non è soltanto che un edificio possa crollare. È che le persone possono essere costrette a viverci perché non è stato loro lasciato un luogo sicuro dove andare.

Quando guardiamo le immagini di Gaza, vediamo palazzi distrutti, muri spezzati e macerie.

Ma un edificio ancora in piedi può essere altrettanto inquietante. Perché dietro quelle pareti danneggiate potrebbero esserci famiglie che dormono, bambini che giocano e persone che cercano di ricostruire una normalità impossibile.

E sopra di loro potrebbe esserci una struttura che ha già perso una parte della propria sicurezza. Non basta che un palazzo sia ancora in piedi per poterlo chiamare casa.

Naturalmente il numero degli edifici danneggiati potrebbe essere molto più alto in quanto il conteggio è dato dalla protezione civile che non può più fare un'analisi precisa perché gli archivi e l'anagrafe della striscia sono stati distrutti.

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