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Fiumicino, lo scudo militare israeliano e i Benetton
di Edoardo Morello
Il 13 maggio 2022, Aeroporti di Roma lancia la gara per il sistema anti-droni dell'aeroporto di Fiumicino. Il 23 dicembre 2022, il contratto viene firmato con il consorzio Altintech-Rafael: Altintech è una società italiana, Rafael Advanced Defense Systems è l'azienda di Stato israeliana nota per aver sviluppato l'Iron Dome e i principali sistemi radar militari del paese.
Il 30 maggio 2024 il sistema entra in funzione. Per oltre due anni, la protezione perimetrale del principale aeroporto italiano viene gestita con tecnologia classificata come militare, senza che ADR disponesse delle necessarie licenze di importazione per armamenti.
La sentenza
A ricorrere è ELT-Elettronica SpA, azienda italiana di guerra elettronica arrivata seconda nella gara. Nel maggio 2024 il TAR del Lazio aveva già respinto il ricorso, confermando l'aggiudicazione al consorzio Altintech-Rafael. Il 31 luglio 2026 il Consiglio di Stato ribalta tutto.
I tecnici del Ministero della Difesa avevano analizzato il radar e classificato il sistema come equipaggiamento militare sulla base di quattro criteri: specifiche di potenza elettrica, temperature operative, range di frequenze e, dato non secondario, la sua classificazione ITAR, ovvero sotto le norme statunitensi sul traffico internazionale di armi (International Traffic in Arms Regulations).
Tre criteri tecnici e uno americano. Il radar di un aeroporto civile soggetto alla legge federale degli Stati Uniti sulle esportazioni di armi.
Il Consiglio di Stato ha ordinato ad ADR di affidare il contratto a ELT entro 60 giorni, mantenendo operativo il sistema nel frattempo. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Roma per valutare eventuali responsabilità penali nella procedura d'appalto.
ADR ha difeso la propria posizione sostenendo che si tratti di tecnologia dual-use, già in uso in altri aeroporti europei e in eventi pubblici. I giudici non hanno condiviso questa lettura.
Chi gestisce Fiumicino
Aeroporti di Roma è controllata da Mundys, già Atlantia, rinominata nel 2023 dopo il crollo del Ponte Morandi. La holding fa capo a Edizione SpA (famiglia Benetton, 57%), Blackstone (37,8%) e Fondazione CRT (5,2%). Presidente: Alessandro Benetton.
Il contesto
La vicenda si inserisce in un quadro più ampio. Tra i precedenti: l'Irlanda ha escluso sistemi ottici di fabbricazione israeliana da un appalto aeronautico da 53 milioni di euro.
Diversi governi europei hanno sospeso partnership nella difesa con Israele dall'ottobre 2023. La stampa israeliana e quella filo-israeliana internazionale ha letto la sentenza del Consiglio di Stato come parte di un disegno politico.
La magistratura amministrativa italiana ha letto il radar e ha visto tecnologia militare senza autorizzazioni.
La Procura di Roma ha il fascicolo. Sessanta giorni per ELT. Il sistema nel frattempo continua a girare sulle piste.
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