 |
Molestie alla tredicenne: tanto rumore per nulla
di Vincenzo Canese
Come volevasi dimostrare.
Il tribunale del Riesame di Torino ha disposto la custodia cautelare in carcere per il quarantaduenne accusato di violenza sessuale su una tredicenne in un minimarket.
La giustizia ha celebrato i propri riti in modo impeccabile ed ineccepibile.
In uno stato di diritto non c'é bisogno di una presidente del consiglio che urli la sua indignazione di fronte ad un atto della giurisdizione.
In uno stato di diritto non servono le sollevazioni popolari e le minacce di morte contro un giudice che esercita con professionalità e competenza la sua funzione.
In uno stato democratico esistono i rimedi di diritto, che si esercitano tramite gli istituti dell'appello, del ricorso, del reclamo.
In uno stato di diritto i politici, gli amministratori, i cittadini rispettano l'ordine giudiziario e la sua autonomia.
Meloni e i suoi quadrumviri si tengano la loro rabbiosa impotenza, l'ordine giudiziario ha dimostrato, ancora una volta, di svolgere la sua essenziale funzione senza badare ad alcuna pressione.
 
Dossier
diritti
|
|