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Naza: stiamo vicini agli autori attaccati
di avv. Luca Bauccio
Facebook è letteralmente infestato da post contro il film NAZA, lo straordinario atto d'accusa che inchioda Israele alle sue tragiche e indelebili responsabilità.
L'algoritmo della propaganda è in azione.
Dobbiamo stare davvero vicini a questi due straordinari ebrei, i due splendidi registi che hanno realizzato il film.
Stare loro vicini, proteggerli con il nostro affetto e la nostra gratitudine.
Noi che siamo orfani di intellettuali e registi degni di questo nome, dobbiamo proteggerli qui, con le nostre parole, testimoniando che siamo con loro.
Sono due eroi. Vedrete, renderanno la loro vita un inferno.
A volte penso, ma come siamo finiti?
Che popolo siamo diventati?
Dovevamo attendere due coraggiosi registi israeliani per vedere un film di denuncia su uno spaventoso genocidio ad opera del loro stesso paese?
Mentre i nostri "intellettuali", musicisti, registi che fanno? Cosa sono diventati? Dove si sono nascosti?
E noi? I nostri politici, persino quei "radicali" che hanno inventato i diritti umani in Italia, dove sono? Che fine hanno fatto? Che cosa sono diventati?
Un paese di fantasmi, meno vivi dei robot umanoidi, più pericolosi con il nostro silenzio della peggiore delle bombe.
Moriamo ogni giorno affogati nella nostra stessa vigliaccheria.
Pena e vergogna.
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