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La morte sulla testa h24
di Armando Reggio
Oggi tg, talk show e quotidiani hanno aperto sul treno ucraino colpito da un drone russo al confine con la Polonia.
I droni israeliani assassini ovviamente non fanno notizia!
Un breve video è stato girato ieri dal giornalista Dan Stewar nel quartiere di Al Tuffah a Gaza.
La sua voce è appena percepibile, sopraffatta dal ronzio assordante dei droni israeliani.
Uno di quei 'gioiellini' é stato ripreso da Al-Jazeera.
Questi piccoli droni, che circolano ininterrottamente notte e giorno, sono il terrore - l'ennesimo - dei gazawi: grazie alle loro dimensioni, sorvolano anche fra i vicoli più stretti e angusti.
I gazawi sono, infatti, costretti a convivere con questi strumenti di morte "intelligenti", che emettono un ronzio insistente e assordante, che provoca in loro un senso di insopportabilità misto al terrore di essere colpiti a morte.
Immaginiamo un istante di viverci quotidianamente, lì, con quel sinistro rumore di sottofondo alle orecchie, peraltro minaccioso di morte imminente.
"Intelligenti" quali sono, non solo riconoscono i bambini - che, come sappiamo, sono le prede privilegiate - ma ne riproducono anche il pianto: una trappola micidiale e perversamente studiata, per ammazzare chi, tratto in inganno, accorra.
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