 |
Quattro anni solo danni
di Marta Agresti
Quattro anni di governo, 194 miliardi del Pnrr da gestire e cosa hanno fatto? NIENTE!!
Niente per economia e salari. Niente per scuola, sanità, ricerca. Niente per industria e infrastrutture. Niente per la sicurezza.
L'Italia del 2026 è più povera, più fragile, più arrabbiata, più divisa, più sfiduciata.
E la prima responsabile è quella che urlava "siamo pronti", quell'incapace il cui unico talento è frignare e fare la vittima, quella che siede sulla poltrona di Palazzo Chigi a cui si è attaccata come un alcolista alla bottiglia.
Era "pronta" solo per distribuire ministeri e incarichi importanti a familiari, parenti, amici e amici degli amici sino alla settima generazione, ignoranti, impresentabili, truffatori e corrotti ma fedelissimi, individui che non valgono nulla come lei, che non hanno nessun rispetto per le istituzioni democratiche e che, come lei, hanno giurato sulla Costituzione per poi sputarci sopra, parassiti mantenuti nei privilegi dalle tasse degli italiani, arroganti che credono di essere proprietari dello Stato quando dovrebbero esserne solo i servitori "con disciplina e onore".
E mentre l'Italia va alla deriva, lei fa l'influencer sui social vantando meriti e successi quando il debito pubblico ha raggiunto il record storico di 3.180 miliardi di euro, la pressione fiscale al 42,9% è la più alta dell'eurozona e i numeri impietosi di Istat, Inps, Eurostat, Censis, Ocse e Bankitalia certificano il declino del nostro paese tra sprechi, privilegi, norme liberticide, regalie e tagli al welfare che gridano vendetta.
- ABOLITA Opzione Donna che permetteva a tante lavoratrici di chiedere la pensione anticipata con il ricalcolo contributivo.
- TAGLIATI del 70% i fondi destinati ai Centri antiviolenza mentre aumentano i femminicidi (Fonte Actionaid)
- BOCCIATO lo stanziamento di sei milioni di euro per estendere lo screening mammografico gratuito a tutte le donne.
- TAGLIATI 350 milioni al Fondo in favore dei disabili (Fonte UICI) e 267 milioni al Fondo per la povertà (Fonte Don Orione Italia)
- TAGLIATI 13 miliardi alla sanità pubblica mentre milioni di italiani rinunciano alle cure per le infinite liste d'attesa e l'impossibilità di pagare una visita privata (Fonte Fondazione Gimbe)
- TAGLIATI 140 milioni al Fondo sui Farmaci Innovativi che colpiranno persone affette da malattie molto gravi. (Fonte AIOM - Associazione Italiana Oncologia Medica)
- TAGLIATI oltre 2,8 miliardi a Comuni e Province con pesanti ricadute su trasporto pubblico, asili, mense scolastiche, sostegno affitti per gli indigenti, sicurezza urbana, manutenzione di strade, ponti, scuole e tutela del territorio a fronte del rischio idrogeologico (Fonte ANCI e Il Sole 24 Ore)
- RIPRISTINATO il vitalizio agli ex parlamentari che era stato abolito dal governo Conte (Fonte Il Sole 24 Ore)
- AUMENTATO del 10% il contributo alle scuole private (già esenti da IMU) e bonus di 1500 euro alle famiglie che vi iscrivono i figli, mentre TAGLIANO 518 milioni alle Università e le scuole pubbliche cadono a pezzi. (Fonte Flc CGIL, USB scuola, ANIEF, Gilda e altri)
- SPERPERATI oltre 670 milioni per il "canile" in Albania sottraendo risorse a settori già in difficoltà come scuola, sanità e lavoro.
- REGALATI a Zelenski circa 3 miliardi in assistenza civile e finanziaria e circa 3,4 miliardi in aiuti militari per un totale che supera i 6 miliardi di euro (Fonte Il Sole 24 Ore)
- SPERPERATI 1,2 miliardi di euro in progetti, consulenze e costi di gestione della società concessionaria per un ponte che non si farà mai (Fonte Istituto Nazionale Revisori Legali)
E visto che non ci facciamo mancare nulla, su 206 inchieste della Procura Europea per frodi nell'utilizzo dei fondi del Pnrr, ben 179 riguardano l'Italia. Le indagini hanno già portato al maxi-sequestro di 20 milioni di euro e svelato un sistema illecito che coinvolge 84 persone, rappresentanti legali di aziende sparse in tutta Italia, per una frode complessiva stimata in circa 40 milioni di euro.
Siamo un paese malato grave, con il peggior governo del dopoguerra e di tutto il mondo occidentale.
 
Dossier
diritti
|
|