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13 settembre 2026
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Ucraina e Russia: la stessa lingua
di Loris S. Zecchinato

A proposito della lingua ucraina e della lingua russa tutti (quelli che della guerra in corso si occupano direttamente) sanno che tutti gli ordini che gli ufficiali dell'esercito ucraino ricevono "in ucraino", se vogliono che siano eseguiti "con prontezza e senza errori" li devono tradurre in russo...

Stupirsi che nello scontro fra uomini dei servizi ucraini (servizi interni ed esterni) quelli che si sono sparati e si sono insultati lo abbiano fatto in russo e` solo una manifestazione della artificiosità di certe scelte politiche (di fatto "non ucraine").

La tecnica è la stessa: attraverso la negazione della lingua, della religione si punta alla distruzione di una identità che lega gran parte di quelle popolazioni al "Mondo Russo" (alle Russie), quello a cui i "mandanti" vorrebbero infliggere una "sconfitta strategica".

L'ucraino che si parlava fino alla fine della Repubblica Socialista Sovietica di Ucraina non è lo stesso che viene imposto oggi ai cittadini ucraini: questo è galiziano (occidentale), regione entrata a far parte dell'Ucraina Sovietica dopo la Seconda Guerra Mondiale, la terra di Bandera e complici, tutta un'altra cosa.

E una cosa è morire per l'Ucraina, un'altra per la Galizia (chiedetelo ai milioni che da questa Ucraina se ne sono andati, alle centinaia di migliaia che si sono imboscati e alle altrettante centinaia di migliaia che disertano ogni giorno).

Non è solo "scappare dalla guerra", è scappare da QUESTA guerra.


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