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12 settembre 2026
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Ferisce la ex in tribunale mentre viene condannato: cosa dice FN?
di Viola Fiore

Aveva attaccato Elena Cecchettin all'indomani dell'assassinio della sorella Giulia, affermando fra l'altro che indossava una felpa "con certi simboli satanici" che gerava dubbi su di lei e accusandola di recitare.

Oggi attacca suo padre Gino per gli interventi nelle scuole.

Stiamo parlando di Stefano Valdegamberi, Consigliere Regione Veneto, prima della Lega, oggi di Futuro Nazionale.

FN nega i femminicidi e parla di maschio italico che proteggerebbe la donna, ma la realtà confligge con la teoria politica e supera la fantasia.

Proprio ieri nel tribunale di Udine un militare ha aggredito la ex mentre era in aula per ascoltare la condanna per lesioni ai danni della donna.

Agostino Di Novo si è scagliato contro la vittima, che era dall'altra part dell'aula, e l'ha colpita più volte alle gambe e al collo con un frammento di plastica appuntito. E' stato fermato da un carabiniere e un poliziotto, presenti in aula come testimoni in un altro processo. Arrestato, si trova nel carcere di Udine.

Dato che la flagranza del reato si è verificata davanti a giudice e PM, è scattata immediatamente l'accusa per tentato omicidio, minaccia, porto abusivo di arma per offendere e interruzione di servizio pubblico.

Per la stessa ragione ci si augura che la GIP, vista la pericolosità del soggetto, l'evidente mancanza di pentimento e il rischio futuro per la donna, prenda misure cautelari adeguate. Per il momento, la Gip si è riservata la decisione sulla convalida dell’arresto e sulla misura cautelare da adottare nei suoi confronti.

La sentenza di condanna appena pronunciata era infatti a sei mesi di reclusione, con pena sospesa, e pertanto non sarà quella pena a tenere il condannato al sicuro in carcere.

L'accaduto fa riflettere, nel momento in cui Valdegamberi ha chisto a Valditara di fermar il programma di Gino Cecchettin: “È davvero convinto che la strada giusta per educare i nostri ragazzi sia quella di introdurre nelle scuole un’impostazione ideologica che rischia di trasformare il maschile in un genere da correggere e rieducare?”

Nl 2023 Valdegamberi ha condiviso su Facebook un video dell'intervista fatta da Elena Cecchettin, sorella di Giulia, a Dritto e rovescio su Rete 4, dove lei diceva che l'ex fidanzato di sua sorella "non è un mostro, ma figlio della cultura dello stupro".

Per il consigliere leghista, però, le parole hanno sollevato "dubbi e sospetti". Valdegamberi ha scritto di non essere stato "convinto per la freddezza ed apaticità di fronte a una tragedia così grande" e nl merito "Non condivido affatto. Mi sembra un messaggio ideologico, costruito ad hoc, pronto per la recita".

Insomma, l'accusa sarebbe che la sorella di Giulia Cecchettin avrebbe "recitato" un "messaggio ideologico" non vivendo il lutto in modo "convincente". Valdigamberi ha aggiunto: "E poi quella felpa con certi simboli satanici aiuta a capire molto… spero che le indagini facciano chiarezza. Società patriarcale?? Cultura dello stupro?? Qui c’è dell’altro. Fossi un magistrato partirei da questa intervista la quale dice molto…. e non aggiungo altro".

Il consigliere concludeva "Sembra una che recita una parte di un qualcosa predeterminato e precostituito. Forse mi sbaglio ed è solo la mia suggestione…". Nei commenti, poi, ha postato una serie di foto prese dal profilo di Elena Cecchettin, suggerendo che si trattasse di contenuti "satanisti".

Nell'intervista su Rete 4, Cecchettin indossava una felpa con il logo della storica rivista di skateboarding Thrasher, che da decenni usa delle immagini che si rifanno al satanismo (pentacolo rovesciato, il numero 666…). Questo è bastato al consigliere per accusare la giovane di fare addirittura parte di una setta.


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