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Cose di Catania
di Santina Sconza
Cose dell'altro mondo? No di Catania.
La Questura di Catania fa retromarcia: è stato archiviato il procedimento contro la dirigente Dafne Anastasi del sindacato USB.
Giovedì 10 settembre la Questura aveva inviato alla responsabile della Federazione USB della città di Catania la comunicazione dell’avvio di un procedimento per:
“l’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di Via con Divieto di Ritorno nel comune di Catania”.
In pratica a Dafne Anastasi, dirigente di Usb da diversi anni, attivista conosciuta in città per le battaglie condotte su diversi fronti, si minacciava di precludere l’accesso in città e quindi la possibilità di raggiungere il luogo di lavoro e di proseguire l’attività sindacale e sociale.
Convocata in Questura nella tarda mattinata di Sabato, Anastasi si è vista ricevere da uno stuolo di funzionari che voleva “scusarsi” e farle sapere che il provvedimento sarebbe stato archiviato (cosa che poi è effettivamente avvenuta con tanto di certificazione scritta).
Difetto di comunicazione, errore degli uffici.
Prima di Facebook su episodi come questo ci sarebbe stato il silenzio totale, oggi grazie ai social la voce si sparge velocemente.
A Dafne Anastasi buon lavoro.
 
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