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11 settembre: le torri gemelle
di Santina Sconza
11 settembre 2001 quattro aerei commerciali furono dirottati da 19 terroristi. Due aerei colpirono le Torri Gemelle di New York, un terzo colpì il Pentagono e un quarto precipitò in Pennsylvania.
Persero la vita 2.977 persone tra cui centinaia di vigili del fuoco e soccorritori.
Venticinque anni dopo quel trauma collettivo, continuano a esserci zone d’ombra e nuove rivelazioni.
Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha annunciato la pubblicazione di 170.000 documenti secondo cui le amministrazioni cittadine dell’epoca avrebbero mentito riguardo ai rischi per la salute intorno al luogo dell’attentato.
I documenti rivelano che l’aria conteneva sostanze tossiche e cancerogene, tra cui amianto e mercurio, anche mesi dopo l’attacco. Sotto il sito del crollo delle Torri Gemelle, infatti, alcuni incendi sotterranei hanno continuato a bruciare fino al dicembre del 2001, contribuendo a mantenere alti i livelli di contaminazione rilevati dalle analisi non pubblicizzate ai cittadini.
Le autorità sapevano che l’aria intorno al World Trade Center non era respirabile, il sindaco Rudolph Giuliani, incoraggiò i cittadini a tornare nelle proprie abitazioni.
L’obiettivo sarebbe stato minimizzare l’impatto economico degli attacchi.
La rabbia dei soccorritori, primi fra tutti i vigili del fuoco, che in molti hanno pagato il prezzo più alto.
«Siamo increduli. È sconcertante che ci abbiano fatto questo. Hanno sacrificato i cittadini e i soccorritori. Noi morivamo a ogni respiro e lo sapevano», ha dichiarato James Brosi, presidente della Uniformed Fire Officers Association.
L'unico a guadagnarci su quell'attentato è Larry Silvesteirn di origine ebraica, solo sei settimane prima degli attentati del 2001, la sua società aveva finalizzato l'affitto ventennale delle Torri Gemelle dall'Autorità Portuale di New York e del New Jersey, stipulando una polizza assicurativa su attentati terroristici, guadagnando la cifra di 4.550.000.000 di dollari.
La mattina dell'11 settembre 2001 Silverstein aveva in programma un appuntamento con alcuni uomini d'affari agli ultimi piani della Torre Nord del WTC, ma la moglie Klara insistette perché il marito annullasse l'appuntamento per una visita medica.
Stessa fortunata sorte è capitata ai figli di Silverstein, i quali proprio quel giorno tardarono al lavoro, salvandosi dagli attentati.
Nel luogo in cui sorgevano le torri si trova ora il Memoriale dell'11 Settembre, con due grandi vasche commemorative.
 
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