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Simbolo di Kach sul braccio di un candidato di Ben-Gvir
di Leandro Leggeri
Tzachi Eliyahu, candidato di Otzma Yehudit (Potere Ebraico), il partito del ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, è stato collocato all’ottavo posto della lista in vista delle prossime elezioni per la Knesset.
A suscitare particolare attenzione sui media israeliani è un tatuaggio che Eliyahu porta sul braccio: il simbolo di Kach, il movimento fondato dal rabbino ultranazionalista Meir Kahane e successivamente dichiarato organizzazione terroristica dalle autorità israeliane.
La vicenda non nasce però con l’attuale campagna elettorale. Già nel 2023 Eliyahu aveva parlato pubblicamente del tatuaggio, raccontando di esserselo fatto nel 2016, dopo l’attentato al mercato Sarona di Tel Aviv.
Secondo il suo racconto, dopo aver letto sui social una citazione di Kahane riguardante gli arabi israeliani, decise quella stessa sera di tatuarsi il simbolo del movimento.
La presenza di Eliyahu all’ottavo posto assume una rilevanza particolare perché, a seconda del risultato ottenuto da Otzma Yehudit, potrebbe consentirgli di entrare nella prossima Knesset.
Il caso riporta inoltre l’attenzione sulle radici kahaniste di una parte dell’estrema destra israeliana.
Lo stesso Ben-Gvir militò in gioventù nel movimento Kach e per anni espose nella propria abitazione un ritratto di Baruch Goldstein, autore del massacro del 1994 nella moschea di Ibrahim a Hebron.
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