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Trump incontra i rabbini Satmar anti-sionisti
di Leandro Leggeri
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ricevuto alla Casa Bianca una delegazione di importanti esponenti dell'ebraismo haredi americano, tra i quali Aaron Teitelbaum, uno dei principali rabbini della comunità chassidica Satmar e figura di primo piano dell'ebraismo ortodosso anti-sionista.
L'incontro, avvenuto il 3 settembre nello Studio Ovale, ha visto la partecipazione anche del vicepresidente JD Vance, di Jared Kushner e del deputato repubblicano di New York Mike Lawler.
La presenza di Teitelbaum assume un particolare significato politico. I Satmar, che negli Stati Uniti contano circa 100.000 aderenti secondo Middle East Eye, rappresentano una delle più importanti correnti haredi contrarie ideologicamente al sionismo. La loro opposizione nasce da motivazioni religiose: secondo la tradizione Satmar, la costituzione di uno Stato ebraico attraverso un movimento politico prima dell'avvento messianico rappresenta una violazione della legge religiosa.
Secondo lo scrittore e attivista israelo-americano Miko Peled, la delegazione avrebbe voluto trasmettere a Trump due messaggi fondamentali: ribadire che queste comunità ebraiche non si identificano con il sionismo e richiamare l'attenzione sulla crescente controversia riguardante la coscrizione militare degli haredim in Israele.
La questione è diventata particolarmente esplosiva. Decine di migliaia di giovani ultraortodossi rischiano infatti di essere considerati renitenti alla leva dopo il progressivo venir meno delle storiche esenzioni dal servizio militare. Le proteste haredi contro la coscrizione hanno provocato negli ultimi mesi numerosi scontri con la polizia israeliana.
L'incontro possiede però anche un'evidente dimensione elettorale americana. Tra poche settimane si terranno le elezioni di metà mandato e Mike Lawler, presente alla riunione, è impegnato nella difficile difesa del suo seggio nel 17º distretto congressuale di New York, territorio nel quale si trova Kiryas Joel, una delle principali roccaforti Satmar degli Stati Uniti.
La Casa Bianca ha presentato l'incontro come parte della propria attività di dialogo con le comunità religiose, sottolineando che i rabbini hanno ringraziato Trump per le sue politiche contro l'antisemitismo, a favore della libertà religiosa e della scelta scolastica.
L'immagine del presidente americano seduto nello Studio Ovale di fronte a uno dei più importanti leader ebraici anti-sionisti rimane tuttavia politicamente significativa in una fase in cui, anche all'interno del mondo conservatore statunitense, il rapporto privilegiato tra Washington e Israele è oggetto di un dibattito sempre più aperto.
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