 |
Naji Ali, fumettista palestinese assassinato da Israele 40 anni fa
di Sergio Scorza
Il 22 luglio 1987, l’artista palestinese Naji al-Ali è stato colpito da colpi d’arma da fuoco di un ignoto a Londra. Colpito da un proiettile sotto l’occhio destro, è caduto in coma per 37 giorni prima di morire il 29 agosto 1987.
Naji al-Ali è considerato uno dei caricaturisti palestinesi e arabi più eminenti, nonché uno dei principali artisti che hanno trasformato l’arte politica in uno strumento di sensibilizzazione alla causa palestinese.
I suoi disegni, segnati dalla loro audacia e dalla critica tagliente, costituiscono un vasto patrimonio di oltre 40.000 caricature che affrontano i temi dello spostamento dei palestinesi, della corruzione e dell’ingiustizia sociale.
È in Kuwait, nel 1969, che Naji al-Ali ha creato il personaggio di «Handala».
«Handala rimarrà per sempre di dieci anni, perché è a quell’età che ha lasciato la Palestina; e quando vi farà ritorno, avrà sempre dieci anni!».
Dopo il 1973, Handala ha iniziato a voltare le spalle al mondo, con le mani giunte dietro la schiena — rifiutando così le soluzioni esterne e i compromessi — per diventare la firma emblematica di Naji al-Ali.
VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA
 
Dossier
diritti
|
|