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IDF fa mossa imbarazzante verso gli Haredim
di
Leandro Leggeri
Le Forze di difesa israeliane hanno pubblicato e successivamente rimosso un video generato con l'intelligenza artificiale che spiegava ai giovani ultraortodossi renitenti alla leva come regolarizzare la propria posizione ed evitare di essere bloccati all'aeroporto Ben Gurion mentre tentano di lasciare Israele.
A riferirlo è il Times of Israel. Il video, pubblicato sull'account Instagram ufficiale della sezione haredi della Direzione del personale dell'IDF, mostrava un soldato ortodosso generato dall'IA, soprannominato “Dudi the explainer”. Il personaggio spiegava che chi non avesse completato l'iter di reclutamento avrebbe potuto essere fermato all'aeroporto, indicando però anche come rimuovere l'ostacolo: presentarsi brevemente all'ufficio di reclutamento con la documentazione medica richiesta.
La vicenda assume particolare rilievo alla vigilia del tradizionale pellegrinaggio di Rosh Hashanah a Uman, in Ucraina, dove ogni anno si recano decine di migliaia di ebrei, soprattutto chassidim, per visitare la tomba di Rabbi Nachman di Breslov.
Secondo Army Radio, rabbini e attivisti Breslov avrebbero recentemente discusso proprio una strategia per permettere ai giovani interessati di raggiungere Uman: presentarsi ai centri di reclutamento e dichiarare l'intenzione di arruolarsi, ottenendo così la revoca del divieto di espatrio, per poi non proseguire l'iter di coscrizione.
Il risultato è un evidente paradosso: mentre le autorità israeliane cercano di rafforzare le misure contro i renitenti alla leva, una struttura dello stesso esercito ha finito per pubblicare un video interpretabile come una guida pratica per aggirare una delle principali restrizioni imposte loro.
Dopo le notizie apparse sui media, l'IDF ha cancellato il filmato, precisando che non riflette la politica dell'esercito e che lo scopo originario era spiegare la procedura di regolarizzazione finalizzata all'effettivo reclutamento. Il video, inoltre, sarebbe stato pubblicato in violazione delle disposizioni che limitano l'attività social delle unità militari durante il periodo elettorale. L'esercito ha annunciato un'indagine sull'accaduto.
La controversia arriva nel pieno dello scontro sulla coscrizione degli ultraortodossi. Secondo i dati riportati dal Times of Israel, circa 80.000 uomini haredim tra i 18 e i 24 anni sono attualmente soggetti al servizio militare ma non si sono arruolati, mentre il tentativo politico di garantire per legge l'esenzione degli studenti delle yeshivot continua a provocare fortissime tensioni nella società israeliana.
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