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Arrestati come terroristi per aver protestato
di
Gabriele Germani
Ooohh ce l'abbiamo fatta, piano piano ci arresteranno tutti.
Il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha sanzionato tre gruppi, indicandoli come reti terroristiche: Palestine Action, gli italiani di Autistici/Inventati e la rete Masar Badil sulla questione palestinese.
Autistici/inventati, secondo l'accusa, metterebbe a disposizione di vari gruppi di estrema sinistra le proprie competenze, le reti digitali e strumenti di comunicazione, formazione e diffusione.
In altre parole, se hai un'opinione diversa dal governo degli Stati Uniti sei un terrorista e vai perseguitato, badate bene, nei confronti di autistici/inventati non si accusano azioni violente, manifestazioni o atti pratici, ma semplici servizi o azioni digitali.
Una misura che se applicata estensivamente potrebbe colpire chiunque di noi, anche me che in questo momento sto dando questa notizia.
In fondo gli Stati Uniti erano già stati chiarissimi al riguardo, sanzionando Saif della Global Sumud Flotilla nel maggio del 2026 o Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite, con sanzioni reintrodotte a fine maggio 2026.
Il collettivo coinvolto ha risposto con un comunicato che chiosa: "L’antifascismo e l’anticapitalismo non sono terrorismo. Protestare non è terrorismo. E tutti hanno il diritto di prendere parola e di lottare per tutta l’umanità."
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