 |
Anche Hollywood chiede il rilascio di Marwan Bargouthi
di Franca Rissi
Più di 20 attori di Marvel si uniscono alla campagna internazionale che richiama la liberazione del politico palestinese imprigionato Marwan Barghouti. Fra loro Mark Ruffalo, Benedict Cumberbatch, Don Cheadle, Cate Blanchett, Tilda Swinton e Ian McKellen.
La campagna "Free Marwan Now" esorta l'ONU e le governi di tutto il mondo a cercare attivamente la liberazione di Barghouti dalle prigioni israeliane
Israele ha incarcerato Marwan Barghouti, un parlamentare eletto, ventiquattro anni fa. Esperti internazionali hanno definito il suo processo illegittimo e viziato. Israele sperava che il mondo si dimenticasse di lui ma, nonostante decenni trascorsi dietro le sbarre, rimane il leader più popolare della Palestina. Quest’anno è stato rieletto nel Comitato centrale di Fatah ottenendo il maggior numero di voti.
A ferragosto 2025 Ben Gvir è ansato in carcere a minacciare Barghouti dicendogli fra l'altro “Non ci sconfiggerete”.
Ad aprile 2026, il suo avvocato ha riferito che è stato aggredito tre volte in un mese.
A maggio il figlio di Marwan, Arab, ha incontrato la Presidente irlandese Catherine Connolly per rafforzare l'appello per la libertà di suo padre, il leader palestinese Marwan Barghouthi, nonché per il rilascio di tutti i prigionieri politici palestinesi.
Durante l'incontro, Arab ha parlato delle sofferenze quotidiane patite dal popolo palestinese a causa delle continue pratiche di occupazione. Ha inoltre denunciato il ripetuto isolamento e le aggressioni sistematiche subite da Marwan Barghouthi in carcere, oltre agli abusi, alla privazione di cibo e all'uccisione lenta a cui i prigionieri palestinesi sono sottoposti dall'inizio del genocidio a Gaza.
La Campagna Internazionale e la famiglia Barghouthi hanno esortato l'Irlanda ad aumentare la pressione sui rappresentanti politici e a rafforzare gli sforzi di mobilitazione internazionale per ottenere il rilascio di Marwan Barghouthi e di tutti i prigionieri palestinesi.
A luglio, in un nuovo tentativo contro Marwan, il Servizio Penitenziario israeliano ha diffuso un rapporto di incitamento all'odio in concomitanza con l'espansione della campagna internazionale "Libertà per Marwan, Libertà per la Palestina", che ha ottenuto il sostegno internazionale di personalità e leader di spicco, nonché un ampio consenso ufficiale e pubblico in tutto il mondo.
Contemporaneamente, una guardia carceraria ha sparato un proiettile di gomma alla gamba di Marwan, provocandogli sanguinamento e una dolorosa ferita, in un altro episodio delle continue aggressioni subite.
In tutta Italia si stanno organizzando cortei, raccolte firme e mobilitazioni con l’intento di esercitare pressione su Israele affinché lo rilasci.
VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA
 
Dossier
diritti
|
|