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ONU allarmato dalla violenza di coloni
di Gabriella Mira Marq
L'Ufficio ONU per i diritti umani ha avvertito che la violenza perpetrata dagli occupanti e dalle forze israeliane nella Cisgiordania occupata sta peggiorando, di pari passo con quella che è stata definita una crescente spinta di Israele verso l'annessione.
Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, ha dichiarato all'agenzia Anadolu, a Ginevra, che Israele, in quanto potenza occupante, ha la responsabilità di proteggere i palestinesi e di indagare sugli attacchi contro di loro.
"La violenza dei coloni e delle forze israeliane e la crescente annessione della Cisgiordania palestinese occupata stanno solo peggiorando", ha affermato Al-Kheetan. "Questi attacchi devono cessare".
Le sue dichiarazioni giungono in un clima di crescente preoccupazione per la violenza degli occupanti e per l'espansione degli insediamenti israeliani nel territorio. Le Nazioni Unite hanno ripetutamente avvertito che le attività di insediamento e altre politiche rischiano di consolidare ulteriormente il controllo israeliano sulle terre palestinesi.
Al-Kheetan ha affermato che le autorità israeliane hanno l'obbligo di garantire che i responsabili degli attacchi ne rispondano, anche attraverso indagini e misure volte a offrire giustizia e riparazione.
"Il nostro ufficio continua a documentare e riferire sulle violazioni dei diritti umani, a lanciare allarmi tempestivi e a sollecitare gli Stati membri dell'ONU ad agire", ha detto Al-Kheetan.
Ha inoltre esortato i governi ad adottare misure più incisive per garantire che Israele rispetti i propri obblighi internazionali.
"La comunità internazionale deve agire, utilizzando tutti i mezzi possibili", ha affermato, per garantire il rispetto del "diritto del popolo palestinese all'autodeterminazione".
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