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La gamba del figlio
di Franca Zanaglio
La famiglia del detenuto Muhammad Hamid ,15 anni e mezzo, di Tuqu' a est di Betlemme, ha ricevuto la gamba del figlio, che era stata amputata presso il Shaare Zedek Medical Center in Israele.
L'Ufficio Media dei Prigionieri ha dichiarato che la famiglia ha seppellito la gamba nella sua città natale.
L' amputazione è avvenuto dato il peggioramento delle condizioni di salute del ragazzo dovuto alla carenza di cure mediche nelle prigioni dell'occupazione.
Era stato arrestato lo scorso febbraio mentre era ferito. Entrato in coma è stato trasferito in ospedale, dove è stata eseguita l'amputazione.
La famiglia ha rivelato di aver appreso della decisione di eseguire l'amputazione—e della procedura stessa—tramite Medici Senza Frontiere, non dalle autorità.
Questo episodio, uno di tanti mette in evidenza la grave situazione sanitaria e la negligenza medica che affrontano i minori detenuti.
I sionisti hanno restituito la sua gamba ma il corpo di Muhammad resta prigioniero.
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