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Cristiani per Israele
di Paolo Mossetti
Un mese fa a Trieste s'è tenuta una giornata "di confronto" dal titolo «Italia e Israele: l’una nello sguardo dell’altra». Un segmento ha riguardato la disinformazione su Israele e i pregiudizi degli italiani contro il governo Netanyahu: sono intervenuti il presidente dell'Associazione Italia-Israele di Trieste e il presidente di "Cristiani per Israele Italia").
Nel ruolo di moderatore è stato scelto, senza alcuna riserva, lo YouTuber Andrea Lombardi (tra i contenuti: «Andate tutti affanculo», «Il comunismo è una malattia mentale (grave)»,«Perché è giusto ripristinare i controlli di frontiera con la Spagna?», «Di Fakir mi frega ZERO. E come a me, non frega un cazzo a nessuno», etc.).
A un certo punto ha parlato anche Christina Sponza, a lungo nell'organico nazionale dei Radicali Italiani, che citando l'insegnamento di Marco Pannella ha spiegato come, a differenza del fascismo storico ormai «morto», bisogna stare attenti ai contestatori della bandiera di Israele, soggetti politicamente organizzati con una chiara visione antiebraica e antisionista che rinnega le «conquiste dell'Occidente» e «l'importanza del capitalismo».
Lombardi ha concluso: «Quella degli italiani, in realtà, è invidia del pene».
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