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Generali
di Gianluca Testoni
Oggi Futuro Nazionale ha annunciato la candidatura a Sindaco di Milano (Milano non Rocca Cannuccia) del Generale CC di Corpo d'Armata Carmelo Burgio pluridecorato paracadutista incursore (andate a vedere il curriculum su Wikipedia).
Qualche annotazione in merito:
- Generali ne sono stati già candidati dai Partiti Angioni, Camporini, Capuzzo ecc ma erano abbondantemente in congedo;
- Sullo stato di servizio del candidato nulla da eccepire, ma non risulta alcuna esperienza amministrativa(neppure nelle FFOO) territoriale e/o civile
- Il segnale che FN dà dalla Versiliana è quello di una pianificazione, una tattica, del coinvolgimento delle Forze Armate (ovviamente nel rispetto della legge) nel Governo del territorio e del Paese come a significare che per decisioni forti (remigrazione ad esempio) occorre un personale politico "già addestrato" senza tentennamenti tipici della Politica.
Da ultimo vorrei far notare che Carmelo Burgio classe 1957 è diventato Generale di Corpo d'Armata a 63 anni dopo una brillantissima carriera operativa sia all'estero che in Italia (alla DIA ad es). Il top dei traguardi per un militare molto ben apprezzato.
Bene, Roberto Vannacci classe 1968 paracadutista incursore, se non fosse successo quel che è successo, sarebbe diventato Generale di Corpo d'Armata nel luglio di quest'anno 2026 a 57 (!) anni. Considerato che a quel livello si va in pensione a 65 anni tassativamente come è successo a Burgio, significa che Vannacci sarebbe rimasto in grado per 8 anni. Qualcuno si rende conto che razza di potere si sarebbe e avrebbe accumulato?!?
Tutto il gruppo di Generali ed Ammiragli (Cavo Dragone ad es) dei vertici attuali e prossimi al pensionamento sono (erano) molto più anziani d'età, ma non di servizio, dello spezzino Vannacci.
Tutto ciò per sottolineare che c'è ben più di un libro dietro al Presidente di Futuro Nazionale, che quel fesso di Salvini ha fatto da taxi politico per un seggio UE lontano da Roma/Italia e con l'immunità, che per FN (e chi ha attorno) non si tratta di ricavare qualche seggio a Montecitorio o qualche assessore nelle giunte territoriali.
Non è solo ambizione (pur necessaria in politica), ma un progetto tecnoconservatore di rilevanza europea che mira al governo del Paese in maniera diretta o indiretta vista la palese inettitudine della compagine attualmente guidata da Giorgia Meloni.
Il Campo Largo, sempre che nasca, si è dato dei templi biblici per discutere prepararsi e aggregare consensi (lascio ad altro scritto due parole su questo argomento) in un Mondo che è solo ad un anno e sei mesi dalla incoronazione di Trump e guardate quello che è successo! Occorrono le piazze, occorre una forte e consapevole mobilitazione che può nascere proprio dai social, occorre incontrarsi e presto!
L'alternativa in meno tempo di quando si pensi sarà "l'odore del napalm al mattino" ma profumerà di guerra e sconfitta prima di tutto morale.
 
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