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Uganda approva invio di truppe a Gaza per forza prevista dagli USA
di Leandro Leggeri
Il Parlamento ugandese ha approvato l'invio di truppe nella futura forza internazionale destinata a operare nella Striscia di Gaza nell'ambito del piano promosso dal Board of Peace dell'amministrazione Trump.
Si tratta della prima conferma ufficiale della disponibilità di Kampala a partecipare alla missione, alla quale anche il Marocco ha già annunciato di voler contribuire.
Secondo quanto riferito, il contingente dovrebbe essere dispiegato dopo il completamento del ritiro graduale delle forze israeliane previsto dall'accordo annunciato nei giorni scorsi tra Israele e Hamas.
La forza internazionale, che dovrebbe contare circa 20.000 uomini, sarebbe guidata dal generale statunitense Jasper Jeffers.
La decisione ha però suscitato critiche all'interno dello stesso Parlamento ugandese.
Alcuni deputati dell'opposizione hanno chiesto chiarimenti sugli obiettivi della missione, domandandosi «da quale parte combatterà il nostro esercito» e sottolineando le possibili ripercussioni diplomatiche per un Paese membro dell'Organizzazione della Cooperazione Islamica.
Nel frattempo Israele continua a esprimere «serie preoccupazioni per la sicurezza» riguardo all'accordo che prevede il dispiegamento della forza internazionale nella Striscia.
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