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USA deve scegliere fra difesa propria e difesa di Israele
di Leandro Leggeri
IL COMANDANTE USA IN EUROPA AVVERTE IL PENTAGONO: «PRESTO DOVREMO SCEGLIERE TRA DIFENDERE GLI STATI UNITI O ISRAELE»
Il comandante dello US European Command (EUCOM), generale Alexus Grynkewich, avrebbe inviato un duro avvertimento ai vertici del Pentagono: senza l'assegnazione di un ulteriore cacciatorpediniere della Marina statunitense, gli Stati Uniti potrebbero presto trovarsi costretti a scegliere tra la difesa del territorio nazionale e quella di Israele in caso di nuovi attacchi missilistici iraniani.
Secondo quanto riportato dal Washington Post, la Marina USA è sottoposta a una crescente pressione operativa. I cacciatorpediniere dispiegati nel Mediterraneo orientale rappresentano infatti un elemento fondamentale dello scudo antimissile a protezione di Israele, mentre allo stesso tempo Washington continua a impiegare ingenti risorse nel conflitto con l'Iran.
La situazione è aggravata dal rapido esaurimento delle scorte di intercettori. Le stime del Center for Strategic and International Studies (CSIS) indicano che gli arsenali statunitensi sarebbero scesi a meno di 1.000 missili Patriot e a circa 250 intercettori THAAD, alimentando crescenti preoccupazioni sulla capacità degli Stati Uniti di sostenere contemporaneamente più teatri di crisi.
L'articolo ricorda inoltre che, nelle fasi precedenti del conflitto, gli Stati Uniti hanno impiegato più sistemi antimissile per difendere Israele dagli attacchi iraniani di quanti ne abbia utilizzati lo stesso Stato israeliano.
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