 |
Colonizzazioni: capitolo 1
di Emma Buonvino
Capitolo 1° -
Non sarà solo un elenco di colonie, ma capiremo come il colonialismo ha cambiato il mondo, quali crimini sono stati commessi, quali conseguenze sono rimaste e come molte di esse arrivano fino ai giorni nostri.
Le origini del colonialismo europeo: quando il mondo venne diviso
Tra il XV e il XVI secolo alcune potenze europee iniziarono ad attraversare gli oceani. La narrazione tradizionale parla di "grandi scoperte geografiche"; ma per milioni di persone quelle non furono scoperte: furono invasioni.
I primi grandi imperi coloniali furono:
Portogallo,
Spagna,
Inghilterra (poi Regno Unito),
Francia,
Paesi Bassi,
Belgio,
Germania,
Italia (più tardi).
Dietro le spedizioni si nascondevano quattro grandi obiettivi:
appropriarsi di oro, argento e materie prime;
controllare le rotte commerciali;
conquistare nuovi territori;
diffondere la propria religione e il proprio dominio politico.
Per giustificare tutto questo vennero costruite idee che oggi riconosciamo come razziste: molti popoli furono definiti "selvaggi", "arretrati", "incivili". Questa disumanizzazione rese più facile giustificare massacri, schiavitù e sfruttamento.
Le conseguenze furono enormi:
milioni di persone ridotte in schiavitù;
intere civiltà distrutte;
culture e lingue cancellate;
ricchezze trasferite in Europa;
confini tracciati artificialmente che ancora oggi provocano guerre e tensioni.
È importante ricordare che il colonialismo non fu soltanto un fenomeno militare: fu anche economico, culturale e psicologico.
In molti territori lasciò Stati fragili, economie dipendenti e profonde divisioni sociali.
 
Dossier
diritti
|
|