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Non si strumentalizzi l'Arma dei Carabinieri
di Vincenzo Canese
Negli scorsi giorni, a seguito di gravi minacce, il Prefetto di Bologna ha disposto un servizio di tutela personale a favore del sindaco felsineo Matteo Lepore.
Circolano sui social Post, dei soliti qualunquisti fascistelli e calunniatori che annunciano il rifiuto dell'Arma dei Carabinieri di mettere a disposizione personale per tale servizio di scorta.
La notizia è assolutamente falsa e diffamatoria.
L'Arma dei Carabinieri non si è MAI rifiutata di eseguire un incarico a cui è stata comandata.
I servizi di scorta vengono effettuati secondo le disposizione dell'Ufficio interforze per la tutela personale.
A livello locale il Prefetto, di concerto col questore decide quali agenti o ufficiali di PS/PG destinare ai vario servizi di tutela.
L'autorità di PS ha a disposizione i militari dell'arma dei Carabinieri, della Gdf, gli agenti della Polizia di Stato e gli agenti della Polizia Penitenziaria per effettuare tale servizio.
Nessun servizio di scorta viene comandato dal Questore alla Polizia Locale.
Confondere il comunicato di un sindacato di categoria, che non ha alcuna responsabilità operativa, come una presa di posizione dell'Arma dei carabinieri è un falso che sfiora la diffamazione nei confronti di una forza militare dello stato che mai si è rifiutata di adempiere ad un compito di istituto
 
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