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Israele manipola narrazioni AI su Gaza nel web
di Alessandro Ferretti
Israele sta spendendo decine di milioni di dollari per manipolare le narrazioni AI su Gaza.
Un'inchiesta di Drop Site News ha rivelato che il governo israeliano sta pagando 46,5 milioni di dollari alla società di Brad Parscale, ex manager della campagna elettorale di Trump, per inondare internet di contenuti pro-Israele mirati a influenzare piattaforme AI come ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot, Perplexity e altri grandi modelli linguistici.
L'operazione si avvale di siti che pubblicano centinaia di articoli che promuovono le narrazioni israeliane, inclusa la negazione o minimizzazione delle prove di genocidio a Gaza, la messa in dubbio dell'uccisione di civili palestinesi e la rappresentazione degli attacchi militari israeliani come legittimi.
Gli esperti citati nell'inchiesta hanno dichiarato che la campagna ha già avuto successo nell'infiltrarsi nei dati di addestramento AI e nei risultati di ricerca, rendendo più probabile l'apparizione dei messaggi del governo israeliano nelle risposte dei chatbot.
Secondo l'inchiesta, diverse piattaforme AI rispondono a domande degli utenti citando siti web creati nell'ambito della campagna finanziata dal governo israeliano, senza informare chiaramente gli utenti che il contenuto è stato prodotto nell'ambito di un'operazione di influencing israeliana.
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