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Chi è il terrorista?
di Piero Graglia
Coloni (o meglio, pionieri, come si chiamano in Israele) entrano in un villaggio palestinese della zona A, cioè quella, secondo gli accordi di Oslo, che dovrebbe essere gestita solamente dalla Autorità palestinese. Il villaggio di Tell, nella regione di Nablus.
Vogliono fare i bulli, ribadire che sono loro che comandano, ma va male. Vi sono scontri fisici tra disarmati e armati (nessun palestinese può avere armi in Palestina, figuriamoci, gli unici armati sono i coloni israeliani) e succede l'inevitabile: un'arma strappata di mano a un israeliano viene usata da un palestinese e un israeliano (colono) muore.
L'esercito, che nel frattempo è intervenuto per accompagnare i coloni e proteggerne la ritirata strategica, apre il fuoco e ammazza lo sparatore più altri tre palestinesi, a distanza ravvicinata, disarmati, come testimoniano i video. Muore nello scontro anche un altro israeliano, un militare, non un colono. Quindi 4 palestinesi e 2 israeliani.
Netanyahu riunisce il governo e dichiara il rafforzamento delle misure contro il "terrorismo) in Cisgiordania (che per lui si chiama Giudea e Samaria).
Ma tra i coloni/pionieri che taglieggiano, violentano e imperversano, e gli abitanti palestinesi che reagiscono, chi è il terrorista?
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