Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
19 luglio 2026
tutti gli speciali

Social e campagne d'influenza
di Clara Statello

Facebook è diventato il canale di una campagna di influenza per diffondere odio e rabbia contro i migranti, promuovendo idee eversive come la giustizia fai da te, la violenza, la xenofobia, l' islamofobia, la giustizia sommaria e a sdoganare l'idea di omicidio giusto.

Chi non è del tutto ebete o non ha il cervello mangiato da un passato di eroina, cocaina o altro tipo di droghe, capisce che la diffusione di queste idee e sentimenti discredita la giustizia, lo stato, il nostro ordinamento democratico, lo stesso stato di diritto e in ultima istanza anche il patto sociale.

È evidentemente che è in atto una campagna di influenza. Le campagne di influenza ormai sono delle operazioni del tutto sdoganate nelle cosiddette democrazie liberali.

Uno degli Stati più esperti in campagne di influenza è Israele. L' operazione NAFO è stata una campagna di influenza. Non sappiamo chi ci sia dietro questa campagna di influenza. Io immagino che si tratti di Trump e probabilmente di Israele.

Lo scopo è quello di destabilizzare il Paese, divide e quindi governare. Non mi stupirei se tutto ciò servisse a sostenere il partito di Vannacci. L'apparizione di moltissimi influencer, tra cui un attore che scimmiotta Mussolini, fa pensare che siano stati immessi un bel po' di milioni in questa campagna.

Oltre agli influencer ci sono anche troll e bot o persone pagate per commentare e fare aumentare la visibilità di determinati contenuti o veicolare determinate idee/sentimento.

Io invito tutti a mantenere la calma e l'oggettività, senza abbandonarsi all' isteria e alla rabbia animalesca.

In secondo luogo, è necessario evitare di fare da cassa di risonanza a questa operazione. Quindi limitare le possibilità di commentare soltanto a amici o followers e bloccare senza pensarci due volte troll e provocatori.

Non si tratta di limitare la libertà di parola ma di fermare un'operazione eversiva su Facebook. Igienizziamo i nostri spazi.

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale