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Il Governo della paura
di Francesco Rizzati
Certo, l'argomento parla agli istinti primordiali della gente, in particolare di chi dispone di pochi o nulli strumenti culturali.
Si tratti di immigrati, presunte libertà educative, reazioni dirette ad aggressioni di qualunque tipo, la destra strumentalizza e legifera.
In quattro anni si sono introdotti per legge con decreti "sicurezza" 55 nuovi reati, 60 aggravanti, 65 inasprimenti di pena.
Tutto un inseguire la cronaca promettendo carcere per tutti, salvo quelli funzionali alla loro propaganda del terrore.
E questo in presenza della realtà drammatica delle carceri, oggi occupate al 140% della capienza, 65000 reclusi per i potenziali 46000 posti disponibili.
Cittadini più sicuri? No solo sempre più spaventati: la pubblicità dei sistemi di sicurezza ha superato quelle della Canalis e l'ingresso trionfale in carcere del gioielliere killer occupa i primi 15 minuti di tutti i TG, H24.
Il tutto ignobile ma funzionale: nel frattempo dei fallimenti del Governo e del golpe elettorale non si parla.
 
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