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Houti entrano nel conflitto: a rischio anche stretto di Bab el-Mandeb
di Leandro Legggeri
L'ingresso diretto degli Houthi nella guerra tra Stati Uniti e Iran potrebbe aprire un nuovo fronte nel Mar Rosso e mettere sotto pressione una delle principali rotte commerciali del pianeta. È quanto sostiene Keith Johnson in un'analisi pubblicata da Foreign Policy.
Secondo l'articolo, dopo la ripresa delle ostilità tra Washington e Teheran e il nuovo blocco statunitense contro i traffici marittimi iraniani, gli Houthi hanno annunciato il loro coinvolgimento nel conflitto, accompagnandolo con attacchi contro l'Arabia Saudita.
L'attenzione si sposta ora sullo stretto di Bab el-Mandeb, il passaggio che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden e rappresenta uno snodo fondamentale per il traffico diretto verso il Canale di Suez. Gli Houthi avevano già dimostrato negli ultimi anni di poter compromettere seriamente la navigazione in quest'area.
L'articolo sottolinea inoltre che Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti avevano sviluppato rotte alternative per aggirare un eventuale blocco dello Stretto di Hormuz, convogliando parte delle esportazioni di greggio verso il Mar Rosso. Un deterioramento della sicurezza a Bab el-Mandeb metterebbe ora a rischio anche queste vie alternative.
Secondo Maged al-Madhaji, presidente del Sana'a Center for Strategic Studies, il rischio è che lo Yemen torni a essere uno dei principali teatri dello scontro regionale e che gli Houthi, insieme agli altri gruppi dell'Asse della Resistenza, ritengano che gli equilibri strategici si siano spostati a loro favore.
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