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Ricordati di condannare Hamas
di Rosa Rinaldi
È incredibile quando non ci sia un limite alla vergogna e alla bassezza morale.
I soliti sionisti, difettando evidentemente di argomenti dopo tre anni di genocidio e massacri contro il palestinesi, stanno rispolverando il 7 ottobre facendo girare uno scritto attribuito a Lucia Annunziata che poverina, sarebbe inorridita di fronte al filmato 'segreto' mostrato da Israele solo a "giornalisti amici".
Stanno facendo girare ancora questo post giusto per ricordarci, come se non l'avessimo capito, che toccare un israeliano non è la stessa cosa che massacrare un palestinese.
Il peso specifico di un israeliano/ ebreo è molto più alto e la bilancia delle penalties è differente: i palestinesi, anche fatti a pezzi a tonnellate, valgono meno dell'unghia di un ebreo.
E la cosa schifosa è che questi post sono condivisi anche da pseudo-femministe, quelle che poi fingono di prodigarsi nella difesa delle vittime.
Comunque questi post in genere si concludono con frasi tipo:
Questi sono i Palestinesi. Ricordatevi adesso di condannare Israele".
Uno schifo immenso.
I palestinesi, quelli che subiscono da anni le violenze peggiori che un popolo abbia mai visto, sarebbero dunque un popolo infame, secondo questo putridi qui, perché non avrebbero condannato a sufficienza il 7 ottobre.
E certo, perché nella mente bacata di sta gente, le vittime sono obbligate a solidarizzare con i loro aguzzini.
E se proprio vogliamo dirlo, in ogni caso gli ostaggi israeliani sono stati trattati mille volte meglio dei prigionieri-ostaggi palestinesi. Tant'è che, per apportare ulteriore crime hype, Israele ha dovuto inventarsi la storiella dei bambini Bibas strangolati a mani nude, dopo quella dei bambini decapitati del 7 ottobre.
E rimanendo sempre sulla questione:
in Israele ci sono forse masse oceaniche che condannano il genocidio o si strappano i capelli per liberare le migliaia di ostaggi palestinesi?
Dal cessate il fuoco Israele ha ammazzato più di mille palestinesi, in Libano continua a radere al suolo interi villaggi e a espandersi sempre più, i coloni sono sempre più violenti, tanto da sequestrare persino un deputato americano, Ro Khanna, e giornalisti della CNN.
Dove sono gli israeliani che chiedono il ripristino della legalità, lo smantellamento delle colonie e la messa in discussione dei Tribunali corrotti?
Dove sono le folle oceaniche che chiedono ai propri figli di non arruolarsi?
Dove sono i padri di famiglia che prendono a schiaffoni gli israeliani che vanno distruggere i carichi umanitari?
Dove sono le petizioni contro la celebrazione come star del demolitore di Gaza, il rabbino Zarbiv, o degli stupratori di Sde Teiman?
Dove l'opposizione che chiede la liberazione di Barghouti (anche l'altro giorno picchiato violentemente) o delle centinaia di medici ostaggio di Israele?
A questa melma umana che continua quasi a pretendere che i palestinesi amino i loro aguzzini più dei loro figli, bisognerebbe appuntare tra gli occhi un post-it gigante con su scritto:
"Ecco, Questi sono gli israeliani. E ricordati di condannare Hamas".
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