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Deputata UE strattonata dalla polizia vicino a evento di estrema destra
di Pierpaolo Minardi
La polizia di Bruxelles ha impedito ad una donna di camminare da libera cittadina per strada, a qualche centinaio di metri dal Parlamento Europeo, dove si stava svolgendo una manifestazione della destra a favore della remigrazione.
ALla donna è stato detto che non poteva camminare in una strada pubblica, seppure stava tornando al suo ufficio di europarlamentare e in quelle strade non c’era alcun manifestante. Si tratta dell'europarlamentare di Avs Benedetta Scuderi.
Un video la mostra mentre viene strattonata e spostata con la forza, anche se altre persone camminavano intorno. Forse - commenta lei - a spaventare la polizia è stata la bandiera della pace che aveva in mano.
Alla richiesta di spiegazioni è stato risposto con imposizioni aggressive e perentorie che non avevano alcun contenuto.
"È assurdo che in Europa, a Bruxelles, davanti al Parlamento, si verifichino scene del genere, mentre dall’altra parte della strada qualche decina di persone protesta a favore della deportazione di esseri umani, del razzismo e della violenza".
Già il 17 giugno una parlamentare europea di colore ha dichiarato di essere stata vittima di una violenza "estremamente traumatica" da parte della polizia fuori da una stazione ferroviaria di Bruxelles e ha presentato una denuncia contro la polizia belga.
Pierrette Herzberger-Fofana, deputata del partito dei Verdi tedesco, nata in Mali, ha raccontato al Parlamento europeo di essere stata spinta e afferrata da quattro agenti, dopo aver iniziato a filmare un'aggressione da parte della polizia nei confronti di due giovani neri fuori dalla Gare du Nord.
Una portavoce della polizia ha affermato che è in corso un'indagine sull'incidente, ma ha negato che sia stata usata violenza.
"Quattro di quegli agenti di polizia armati mi hanno spinta brutalmente contro il muro, mi hanno strappato la borsa, mi hanno allargato le gambe e un agente ha cercato di perquisirmi; mi hanno trattata in modo molto umiliante", ha dichiarato al Parlamento.
Herzberger-Fofana ha aggiunto che la polizia non ha reagito quando ha detto di essere un membro del Parlamento europeo e ha mostrato i suoi due passaporti, il permesso di soggiorno belga e l'accredito ufficiale dell'UE.
"Ritengo che si tratti di un atto discriminatorio con sottili tendenze razziste", ha affermato Herzberger-Fofana.
Perché i neo-nazisti hanno il potere di toglierci anche la libertà di camminare? La polizia da che parte stava?
 
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