 |
Roggero condannato incandidabile
di Vincenzo Canese
La legge Severino e il Testo Unico delle disposizioni in materia di incandidabilità prescrivono che chi è stato condannato con sentenza passata in giudicato, per gravi reati colposi, perda il diritto a candidarsi a cariche elettive.
Il giornalista sciatto Giuseppe Cruciani, al servizio della peggiori cause della peggiore destra da Salvini a Vannacci, propone, questa sera, durante la sua orribile trasmissione radiofonica frequentata per lo più da squadristi, maghi falliti, Sibille Cumane e strani personaggi, che Fratelli d'Italia, La Lega o Futuro nazionale inseriscano nelle loro liste elettorali il gioielliere Mario Roggero, condannato con sentenza della Suprema corte di Cassazione a quattordici anni e nove mesi di detenzione per aver ucciso due rapinatori mentre fuggivano dal suo negozio in cui avevano compiuto una rapina.
L'imbrattacarte destrorso ritiene che in questo modo Roggero possa usufruire della immunità parlamentare, in caso di sua elezione, prescindendo totalmente dal divieto insanabile e insuperabile per il gioielliere omicida di essere inserito in liste elettorali.
Roggero sconterà la sua condanna, a parte un breve periodo di carcerazione, agli arresti domiciliari, se i suoi legali richiederanno al Tribunale di sorveglianza competente l'attenuazione delle misure detentive, vista l'età avanzata.
Il sovranista Cruciani mostra ignoranza riguardo alla stessa legge che vorrebbe sfruttare.
 
Dossier
diritti
|
|