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Israele ammette: Emirati ci stanno aiutando militarmente
di Mauro W. Giannini
Israele ammette per la prima volta che gli Emirati Arabi Uniti lo stanno aiutando.
Funzionari israeliani hanno riconosciuto ufficialmente che Israele ha fornito e schierato batterie di difesa aerea Iron Dome negli Emirati, uno sviluppo epocale nella cooperazione militare segreta tra le due parti, intensificatasi durante la guerra israelo-statunitense contro l'Iran.
La conferma è giunta dal Ministro delle Comunicazioni israeliano Miri Regev, che, citata dal quotidiano israeliano Maariv, ha affermato: "Loro [gli Emirati] capiscono che i missili balistici rappresentano una delle maggiori sfide e si rivolgono a noi per chiedere aiuto". Il giornale ha sottolineato che le dichiarazioni di Regev costituiscono il primo riconoscimento ufficiale da parte di un alto funzionario israeliano di ripetute indiscrezioni circolate nei media israeliani negli ultimi mesi.
Il Canale 14 israeliano ha riferito che Regev ha confermato che il trasferimento è avvenuto durante la guerra congiunta israelo-americana contro l'Iran. Secondo le fonti, le batterie sono state schierate sul territorio emiratino insieme a squadre operative israeliane.
Canale 12, citando un rapporto pubblicato all'inizio di quest'anno dal sito di notizie statunitense Axios, basato su due funzionari israeliani e uno americano, ha aggiunto che "Israele" ha inviato il sistema Iron Dome negli Emirati Arabi Uniti nelle prime fasi della guerra contro l'Iran. Lo stesso rapporto indicava che il dispiegamento era accompagnato da personale israeliano incaricato della gestione del sistema.
Secondo il rapporto di Axios, il coordinamento militare, di sicurezza e di intelligence tra Israele e gli Emirati Arabi Uniti ha raggiunto livelli senza precedenti durante l'attuale conflitto, ma nessuna delle due parti aveva riconosciuto pubblicamente il dispiegamento dell'Iron Dome negli Emirati Arabi Uniti fino ad ora.
Il rapporto ha inoltre evidenziato che gli Emirati Arabi Uniti sono stati il Paese della regione più esposto agli attacchi di rappresaglia iraniani dall'inizio della guerra. Un alto funzionario israeliano è stato citato per aver affermato che questa era la prima volta che Tel Aviv inviava una batteria Iron Dome all'estero, rendendo gli Emirati Arabi Uniti il primo Paese al di fuori degli Stati Uniti e di Israele a utilizzare il sistema.
Funzionari israeliani ed emiratini hanno confermato che entrambe le parti si stanno coordinando strettamente a livello militare e politico sin dall'inizio della guerra. Nel frattempo, l'aviazione israeliana ha condotto diversi attacchi, presumibilmente contro missili a corto raggio nel sud dell'Iran.
Il rapporto riconosce che la presenza di personale militare israeliano sul territorio emiratino è una questione politicamente delicata nella regione del Golfo. Inoltre, la decisione del Primo Ministro Benjamin Netanyahu di condividere tecnologie di difesa aerea avanzate con gli Emirati Arabi Uniti potrebbe provocare reazioni politiche interne in Israele, considerando che tali risorse strategiche vengono raramente impiegate all'estero.
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