Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
24 giugno 2026
tutti gli speciali

Dalli all'immigrato!
di Rossella Ahmad

Questo indecoroso teatrino trash in cui è piombato il discorso pubblico italico è troppo anche per me, sostanzialmente rispettosa delle idee altrui, a meno che non facciano proprio schifo.

E qui lo schifo è tanto, è tracimato, inonda tutto e tutti e tenta di trascinare anche te nella palude malsana da cui origina.

Accade che il fenomeno (da baraccone) Vannacci abbia slatentizzato tutto il marciume che covava nel sottobosco dell'incultura e che non vedeva l'ora di avere copertura ideologica per indugiare con libertà nello sport nazionale di pestare chi è al tappeto.

I nani del pensiero hanno monopolizzato questo social da boomers arrabbiati e imperversano con una violenza verbale che è pari all'idiosincrasia per la grammatica italiana. E ormai la violenza non è più solo verbale.

Circola da ieri un video che resterà negli annali della vigliaccheria e del disonore, in cui bagnanti di mezza età dotati di pancia sporgente e rammollita prendono di mira, in gruppo, un giovane immigrato. Calci, pugni, sedie di plastica lanciategli contro e tutto l'armamentario codardo dell'unione che fa la forza. Uno spettacolo indecente travestito dalla frode di un "orgoglio patriottico" da strapazzo, un otto contro uno che è solo l'anticipazione di ciò che vedremo sempre più spesso da oggi in avanti in questo sventurato paese, laboratorio perfetto di ogni nefandezza.

Vorrei fargli capire che hanno frainteso la vita in ogni sua sfumatura. Ed esistono pochissime possibilità che essi comprendano me e soprattutto che io abbia voglia e tempo sufficiente per spiegar loro un concetto come l'Uomo. Meglio lasciarli esattamente dove sono a discutere di aria fritta, come degenti non sedati di reparti psichiatrici.

Avranno modo di capire quando sarà troppo tardi che probabilmente conveniva riservare energie preziose per combattere il serpente iniziando dalla testa, come sta facendo valorosamente da settimane un piccolo popolo al di là dell'Adriatico.

La differenza tra uomini ed ominicchi è tutta lì, negli obiettivi che si danno. Per gli uni si tratta di sfidare (e di abbattere) la terrificante macchina da guerra imperial-sionista, assassina dei popoli in lotta e delle loro istanze di resistenza. Per gli altri, di fare cerchio attorno ad un malcapitato e prenderlo a sediate.

La guerra agli ultimi, altresì detta guerra orizzontale, da cui traggono grande vantaggio le élite occidentali in crisi - responsabili dell'affondamento di un continente una volta ricco e civile - nonché il primo burattinaio in pectore, la camera di regia dello stato profondo che dirige, fino ad oggi non vista, il teatro dei pupi.

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale